giovedì 27 giugno 2013

pondero nel meriggio... elsa

pondero nel meriggio...
non ero favorevole all'acquisto dei Caccia Bombardieri, mi esprimo senza dubbio alcuno. La crisi che ci sta devastando anche i sentimenti non è iniziata oggi... ergo non devo insegnare alcunché a nessuno. Non conosco nei dettagli la tempistica degli accordi per insignire il Paese di un arma simile nella forma e nel costo... Altresì, non è vero che l'Italia ripudia la Guerra... in quanto siamo presenti nei teatri più caldi del mondo... laddove Uomini perdono la vita e tornano a casa dentro una bara di legno.
Peace Keeping ? Onestamente non ci ho mai creduto, l'ipocrisia la lascio ad altri...
Alla fine della fiera, non fu acquistato un topolino ma degli F35 ...
Sono consapevole del fatto che il Paese lo abbia fatto nel suo stesso interesse.
Da funamboli gli equilibri, gli accordi, le logistiche in un mondo che cambia...
Il punto è un altro... potevamo permetterci una spesa simile ? Potevamo far passare in secondo piano problematiche vitali quali la sanità, il lavoro, l'assistenza ?
E per coloro che come me, ritengono che sia un oltraggio armare la mano di un bimbo... qualcuno mi spieghi come possiamo fare ad evitare tutto ciò, compresi i collaterali danni, di cui ci si riempie la bocca.
Io non dimentico nulla di ciò che ho scritto, meditato e ascoltato nell'anima, lo stesso Guevara sosteneva che per arrivare ad ottenere bisognava armarsi... se tanto mi da tanto tant'è !!! Non si riesce a riportare a casa due Marò, vittime di se stessi e di accordi a noi celati. Sono pronta a disquisire su tutto forte della convinzione che siano i soldi a muovere l'intero pianeta. Nulla pote' Massoud e come lui tanti altri, quante lacrime abbiam versato nel volo di un aquilone ? Quante altre ancora... eravamo in guerra e lo siamo ancora stante il disarmo in avanzato stato.
Il mondo, mi sconvolge ogni giorno di più e questo è un dettaglio......................
Voi sapete cosa sono per me i dettagli... il fosforo usato in Siria contro i manifestanti, quello che ha penetrato ed arso le carni dei Bimbi di Gaza... Elsa

mercoledì 13 giugno 2012


Sono stanca di misurarmi con lo spread ogni giorno,
sono stanca dei partiti e dei loro volti sempre uguali,
sono stanca delle parole parole e parole...
sono stanca di chi ha troppo e di chi ha nulla,
non sopporto più gli ipocriti che iniziano ad essere troppi,
...
non sopporto più nulla riguardo la palese Verità che mi circonda,
Se dar tormento all'anima vuol dire questo...
La mia è incazzata NERA.

lunedì 28 maggio 2012

un salto nel Tempo... Elsa

Quando ero piccola frequentavo l'oratorio dei Salesiani,da loro praticavo il basket, andavo regolarmente a vedere i films nella sala cinema,e non disdegnavo la sala giochi...
La domenica ascoltavo la messa,ricordo che la confessione non era il mio forte,ma non avevo grandi peccati da svelare.
Ricordo con simpatia i parroci di allora,nei miei confronti nessuna forzatura...Il catechismo era come ascoltare una favola,parole semplici e gesti cortesi...
Eravamo bambini e volevamo bene a padre Ernesto.
Era una mia scelta.
Le cose cambiarono mentre frequentavo l'ultimo anno del liceo...
Si alternarono le figure con il saio, ad altre con l'abito.
Mi proposi di fare la catechista... non sapevo che questo mi avrebbe irrimediabilmente allontanato la quel mondo.
I Bimbi che mi furono affidati erano splendidi ed io mi sentivo Bimba con Essi,
una in particolare ... si chiamava Zaira, serbo ancora una sua foto.
Lei era diversa, lei era speciale... lei amava starmi seduta sul grembo e adorava le coccole.
Lei le pretendeva ed io ero li...
Raccontavo loro la favola mentre osservavano la piccola Zaira carezzarmi il viso.
Avrei voluto portarla a casa, lavarla, vestirla... regalarle i miei giocattoli di Bimba.
Qualcuno si accorse che pativo questa situazione, avrei potuto andare Oltre.
Fui convocata per una lezione di catechismo da " grandi " affinchè venisse trasmessa ai Piccoli...
Non mi piacque il tono, le parole e la lezione.
Non capii il motivo di quel cambiamento repentino, ma compresi che non lo gradivo affatto..
Dovevo limitarmi a stare in cattedra ad impartire parole che neppure io afferravo e ancor meno approvavo.
Forse era la nuova catechesi...
Pensai che non era il giusto modo con i Bimbi, quanto meno che io non ne sarei stata capace perchè non condividevo.
Usai il medesimo Tono per comunicare al parroco il mio saluto risolutivo a tutto questo.
Avevo 17 anni e fuggivo il cambiamento e le regole che con me non furono tali.
Porto dentro il mio cuore la piccola Zaira, oggi spero sia una Donna felice... Elsa

sabato 12 maggio 2012

ombra...

Era una timida luce,
algida nel suo colore...
La mia ombra sfumata su tela d'asfalto,
brilla ed ebbra di luce riflessa... Elsa

martedì 8 maggio 2012

Sarda a prescindere...

Prima di essere Italiana...
io sono Sarda, ma disconosco sia i palazzi romani che quelli regionali servili ed incapaci in ogni dove.
Condanno il manifestato ossequio e la sottomissione dei Sardi o quanto meno di quelli che si spacciano per tali. Vivo su un Isola con i conti in rosso, in perenne contrasto con lo Stato Italiano, che forse grazie alle ruffianerie di taluni dimentica il grosso debito che ha con NOI.
... Inizio con le servitù militari per finire con il catrame sulle spiagge.
... il resto sta nel mezzo.
Elsa

lunedì 7 maggio 2012

era Amore...

Accompagnavo sempre mia Zia nel suo pellegrinaggio al cimitero,
stante la mia insufficienza di Bimba...
Il rituale era sempre lo stesso, lei rigorosamente vestita di nero e claudicante a causa di una sciatalgia, sistemava i fiori...
Io cercavo di capire una logica parentale che non sentivo mia.
Solo molti anni dopo potei comprendere.
... Rubavo sempre un fiore e cercavo mia Nonna...
non potevo sapere che non l'avrei mai trovata.
Conoscevo a memoria il nome dei defunti, ma al contrario disconoscevo il vuoto che Lei sentiva...
Tiu Bainzu Marrass era l'eroe della guerra,
sepolto nella nuda terra... la sua croce di legno mi parlava più del gelido granito.
Tiu Bainzu era il fratello di mia nonna, Angheledda Marras...
Rimasi per molto tempo con il mio fiore fra le mani, sapeva di buono ed era sempre bianco.
Sollevavo lo sguardo verso i cipressi così alti...così fieri, li ascoltavo mentre parlavano con l vento.
Ero decisamente piccola e amavo quel luogo diverso da altri. Si dice che ad un Bimbo basta poco per gioire... E' vero.
Era l'amore che percepivo ma che non conoscevo... Elsa

lunedì 2 aprile 2012

sabato 17 marzo 2012

venerdì 2 marzo 2012

riluce...

... il mio mare dentro...

mercoledì 15 febbraio 2012

sono libera...


Io detesto, ho detto detesto e riscrivo detesto le regole prefissate,
le cose scontate, le tempistiche pernottate...
Ho cercato per una vita di combatterle e sono ancora qui oggi, in un momento di stanchezza e vari problemi che asfissiano la mia vita a dover ancora dedicare pazienza, nervi e delusione a questo dannato aspetto.
La sregolatezza delle folate di vento e dei sorrisi che niente e nessuno deve provare a regolamentare in schemi rigidi e stupidi, devono essere cio' che muove le emozioni legate all'amore...
Amare vuole dire essere liberi, non rinchiudersi dentro a un perimetro fatto di scadenze da rispettare... Io sono libera.
Elsa

La sera cala come un manto scuro su tutto cio' che vive,
porta una sottile percezione di mistero, di voglia di allungare lo sguardo oltre la soglia del visibile per poter vedere cosa nasconde l'oscurità.
Assomiglia ai movimenti impercettibili ma tanto determinanti del cuore, che inizia a battere piu' forte proprio quando mai ce lo aspetteremmo... ci sentiamo addosso quel prezioso ed unico dono d'ali capace di portarci a delle quote irragiungibili,
ma non per noi... sentiamo che tutto quello che prima ci sembrava un dettaglio privo di interesse, acquista come per una strana indefinita magia un valore, un'anima, un colore del cui valore mai ci eravamo resi conto, schiacciati dal ripetersi quasi monotono dei giorni quasi sempre capaci di riempirci la mente e l'anima di stanchezza anche quando un motivo per giustificare tanta stanchezza non c'era...
Quel cuore che ci ha fatto sanguinare dopo averci fatto sognare, che ci ha fatto disperare dopo averci illusi che forse poteva avere ragione... quel cuore che sempre, nonostante le nostre convinte e studiate resistenze, riuscirà alla fine a riempirci di quelle emozioni che sono e sempre resteranno il motore del nostro vivere...
Perchè vivere è amare, e amare è vivere... e io vivo.
Elsa

sabato 6 agosto 2011

giovedì 7 aprile 2011

In segreteria un messaggio di Rakele,

la figlia dei fiori arriverà a breve,

... se penso alle sue essenze mi viene il voltastomaco,

... l'ultima volta puzzavo come un bosco di bergamotto,

fra le mani un libro della Mazzucco, il dolce pensiero di un amico...

Perdindirindina, è un insieme di storie tristissime e scontate,

... penso che sia uno sfigato o che forse lo sono io,

e mi domando il perchè di quella scelta...

... time out, ho pensato anche troppo,

l'aria profuma di bergamotto... Elsa



venerdì 18 febbraio 2011

accade e accadde... Elsa




Accade che le cose cambiano e si dimenano in volo come un aquilone...
Accade che prendi un volo,
accade che ne prendi un altro...
accade che che forse era una falsa partenza...
Accade che ti senti un idiota...
Accade che è normale che io desideri il pensiero dell'uomo che dice di amarmi,
accade che è normale che Lui abiti il mio sentire.
Accadde che mi innamorai...
accadde che Lui divenne il mio prufumo,
accadde che Lui divenne l'alba delle mie notti,
accadde che mi sentivo vinta dal sentimento più nobile............................... Elsa

venerdì 4 febbraio 2011

...

Dipinsi l'anima su tela anonima e mescolai la vodka con acqua tonica... (?)

giovedì 27 gennaio 2011

in memory...

Dietro le sbarre

due occhi marroni di un bambino

smarriti

guardando il suo gemello

là, che giaceva sulla terra

con gli occhi stranamente azzurri

due pezzi di cielo

il boia l'aveva piantato

mentre

la terra cavalcava il cielo

e scendeva insieme alle goccia di pioggia

pieno di fumo e cenere

che odorava di carne umana

Ti prego Dio, mormorò il bambino

cercandolo lassù dove doveva essere il cielo

mentre la notte calò buia

senza stelle e speranza

e il bambino capì

che Dio si nascondeva

terrorizzato

dalla pazzia umana... Suzana Kuqi

lunedì 17 gennaio 2011

falsa partenza... Elsa

... Mentre stavo sul volo che mi riportava a casa,

il termine... falsa partenza, mi inchiodava il viso all'oblò.

Il cielo nero di pece, il collo perforato dall'inquietudine

il mio sguardo, credo comunichi con le pareti di casa.

Vorrei rompere qualcosa.

Imbrattare il bianco candido... forse starei meglio.

Forse questo è l'epilgo di una falsa partenza... Elsa

giovedì 6 gennaio 2011

rumore... Elsa


... mi soffermo su poche parole che mi parlano
capaci di dar vita ad un emozione
e comunque ad un rumore nell'animo.
Capaci di dare un senso a questa nudità... Elsa

martedì 28 dicembre 2010

il mare di gelo... Elsa


Il mare di gelo...
Lo contemplo e mi nutro di tanto e tale immenso.
Il mare di gelo...
Mi culla il suo eterno movimento nelle immagini che abbattono il cuore.
Il mare di gelo...
Devo sperare e attuare un mondo migliore.
Il mare di gelo...
Che io fugga l'ovvietà e non conceda Tempo al vento.
Il mare di gelo...
Laddove la fame, la morte e le consuetudini scritte.
Il mare di gelo...
Lo contemplo e mi nutro di tanto e tale immenso.
... Mi stordisco di sale e penetro il gelo.
Elsa