giovedì 1 ottobre 2009

sms...



Stanchezza infinita, sono sul treno dalle cinque del mattino.
Giro, poi mi fermo.
Adesso bloccati perchè un tale ha deciso che doveva essere questo il treno che poneva fine alla sua esistenza.
Povera gente.
Tanta gente sta male e lo si scopre solo quando è troppo tardi.
Ho bisogno di dormire.
Elsa ti saluto...

10 commenti:

Ishtar ha detto...

Non sempre si scopre troppo tardi, da poco un giorno che stavo pochino meglio ho chiesto ad un amica che per me è come una sorella come stava...il giorno voleva levarsi la vita...ringrazio Dio tutti i giorni per avermi ascolata e avermela lasciata ancora viva...un abbraccio sorre

frank ha detto...

ricordo giuseppe. quasi venti anni fa. in auto, di nascosto da tutti, in un viottolo di campagna, col tubo di gomma per portare i gas di scarico nell'abitacolo dell'auto. fu trovato solo qualche giorno dopo. non importa perchè. per mesi lanciò un grido -anzi un'urlo- disperato. qualcuno forse ebbe più responsabilità di altri, ma non importa: in tanti che lo conoscevamo non fummo capaci di ascoltarlo, di capirlo. forse non era nemmeno più in grado di lasciarsi aiutare. ma non importa. rimase solo. e da solo in silenzio volle andarsene. e in tanti siamo rimasti soli.

Elsa ha detto...

Alle volte ci si sente infinitamente soli... altre volte è follia. Ma troppe volte nessuno vuol vedere. Quasi mai a qualcuno fotte qualcosa.
Elsa

Tua madre Ornella ha detto...

C'è tanta disperazione e tanto dolore....

Un bacio
Ornella

Elsa ha detto...

...e troppa indifferenza Mia Cara, credimi alle volte è stomachevole.
ti abbraccio
Elsa


pss Gavino volo giù dalla scogliera, sapevamo della sua Timidezza e non siamo riusciti ad evitare una sua piccola paura... quella di fare il militare... dopo un mese dalla fine è stato abbolito il servizio di leva obbligario...
ma lui stava sotto terra stante avesse scelto il mare.
Nessuno ha pensato che portarlo da un avvocato per affrontare l'accusa di diserzione potesse essere la cosa giusta.
I familiari stretti, per ignoranza hanno nascosto tutto... fino a quando il mare lo ha restituito.
io ho pianto per rabbia...
Lui mi rispondeva sempre bene...
Elsa tutto bene...
va tutto bene...
la mia rabbia è ancora li...

NADIA ha detto...

hola, a volte c'è talmente tanto dolore e tanta solitudine che questa sembra l'unica soluzione ma se qualcuno tendesse una mano............
un besito!!!!!

Renata ha detto...

Alcune tragedie sarebbero evitabili se ci guardassimo VERAMENTE.
Un po' di interesse per chi c'é fuori di noi. migliorerebbe il mondo. Ma ce ne accorgiamo solo e sempre, quando è troppo tardi.

Jasna ha detto...

La disperazione e il dolore a volte soffocano il battito del cuore ... rendendolo un organo inerme , senza emozioni. senza speranza. ma la cosa che fa più male è il percepire che gli occhi altrui non vedono, e le orecchie non sentono dolori silenziosi...
alla fine rimane il buio di un viaggio senza ritorno.
ciao dolce Elsa

Nicolanondoc ha detto...

Tutto ok?
Un bacio

Riccardo Uccheddu ha detto...

E' vero, ci sono tanto dolore e tantissima indifferenza.
Eppure, un tempo non era così: si parlava di più, magari ci si scontrava ed anche di brutto, ma alla fine si stava meglio.
Ora siamo diventati tutti più tristi e freddi, in apparenza duri ma in realtà fragili.
Questo anche perché la vita si è fatta violenta e competitiva come un match di boxe, la società è ormai diventata una caserma in cui si ha paura di parlare e di confidarsi.
Ognuno sembra un nemico e spesso, anche noi che critichiamo tutto questo, abbocchiamo all'amo.
Ma ricordiamo che anche se abbiamo il dovere d'aiutare il nostro prossimo, ci sono abissi di solitudine che forse non possiamo colmare.
In occasione del suicidio di un amico, uno dei protagonisti del "Grande freddo" respingeva il senso di colpa degli altri dicendo: "Potevate “salvarlo”? Perché, è questo che sapete fare... voi “salvate” la gente?"
Insomma, senza per niente lavarsi la coscienza, ci sono drammi che a volte, non può vedere neanche il miglior amico ed a volte, neanche i suoi parenti.