mercoledì 31 dicembre 2008

un 2009 dentro...



Perchè io vorrei vedere sorridere tutti i bimbi del mondo.
Perchè se fossero loro, a decidere per i grandi
forse sarebbe diverso
perchè nessuno ha il diritto di togliere loro il dono più bello che sia stato fatto...
l'esperienza della vita.
perchè nel sorrisso di un bimbo si rispecchia sempre quello di un adulto
perchè se un bimbo non sorride più
il cielo si spegne.

pss questo è il mio augurio per un 2009 DENTRO e non dall'altra parte.
Auguri a Voi tutti da Elsa.



... che tu possa essere lieve con gli uomini in mare.

martedì 30 dicembre 2008

dedicato a 3fix di Smack City...



Ciao Perla di Efix... se le sirene cantano, hanno la sua voce... decisamente si ! Tu, lasciando al mare un commento particolare, ti sei meritato questa dedica!!!
BILLIE HOLIDAY :)))

lunedì 29 dicembre 2008

il pressappoco nel nuovo anno e il Jazz...



In dono a tutti Voi... per iniziare l'anno attraverso le parole di... Luciano De Crescenzo.
" In un momento storico in cui i fondamentalismi tornano ad insanguinare il mondo, vecchi e nuovi assolutismi offrono certezze in cambi di fedeltà cieca, il " pressappoco" è ( meglio sembra) una medicina salutare di cui si sente più il bisogno. Chi meglio di Luciano De Crescenzo, poteva scrivere questo elogio del dubbio preventivo?
I principali nemici del pressappoco - spiega - sono i religiosi, i politici, gli innamorati e i tifosi di calcio... per non parlare del telefonino !
Ogni materia ha il suo pressappoco: quello della musica è il Jazz, quello del sesso la masturbazione." L. D.C.

***
Il Jazz si distingue da tutti gli altri generi musicali per la continua impovvisazione. A differenza della sinfonia dove ogni concertista è obbligato a seguire alla lettera quello che vede scritto sullo spartito, il jazzista è padrone di andarsene per fatti suoi. Nessuno lo rimprovera per questo, anzi più lui si allontana dal testo e più viene apprezzato !!!
Apetto da Voi i nomi dei Jazzisti che più Vi piacciono... AJO'

venerdì 26 dicembre 2008

toccare con mano il caldo...


Voglio cedere lungo profili
toccare con mano il caldo.
Insinuare il mio di dentro
laddove il mare è forte.
Percorrere un viale senza osservarlo
sentire pulsare un respiro.
Lasciare le mie impronte su un sorriso
toccare con mano il caldo...


sabato 20 dicembre 2008

attraverso le parole di J.lennon...


Io penso che Lennon sentisse a livello viscerale il dolore provocato da qualsiasi guerra e qualunque forma di razzismo, anche se queste immagini sono state montate da altri, le sue parole sono forti e dolcissime allo stesso tempo ed esprimono una ferma condanna. Sulle sue note scivola piano la tenerezza, la speranza e la consapevolezza. Era è rimane Unico. Elsa

" così questo è Natale

per i deboli e per i forti
per i ricchi e per i poveri
La strada è così lunga
E' così, felice natale
per i neri e per i bianchi
per i gialli e per i rossi
fermiamo i conflitti


War is over if you want it,
war is over now." J. Lennon

Spero che abbiate il coraggio di guardare le immagini non per essere manipolati, sappiamo quanto la guerra sia tragica... ma alle volte non riusciamo ad immedesimarci se non attraverso frasi pre-confezionate... So che per alcuni non è facile, piango anche io per molto meno... allora penso che basterebbe un piccolo gesto, che poi sono le cose più grandi, come scrivere qualche riga come fece Lennon... tante gocce possono fare un mare. Mai voltarsi dall'altra parte. Nessuna retorica e nessuna pretesa di insegnare nulla a nessuno, soltanto una grande voglia di imparare...

Perchè natale, non è solo la neve che piano viene giù

perchè natale, sono gli sfollati per le alluvioni

perchè natale, non è solo il profumo delle caldarroste

perchè natale, è la fame di molti bimbi

perchè natale, non è solo il calore della famiglia

perchè natale, è chi al mondo è rimasto solo

perchè natale, non è solo bianco e nero per mano

perchè natale, è chi ha perso il senso di appartenenza

perchè natale, non è solo tanto amore

perchè natale, troppo spesso è ipocrisia.

Elsa

happy xmas ( war is over) ...

giovedì 18 dicembre 2008

aziendale la cena...


Una corsa forsennata fra una vetrina e l’altra… mi percorre l’ansia… lascio che mi percorra. L’acqua mi bagna, lascio che mi bagni… Ho chiesto a Rachele di tenermi compagnia e darmi qualche suggerimento per la formalità di fine anno… Lei mi parla, io indosso, provo, smetto, riprovo, storco il naso, mi incazzo… passano due ore e mezza… dopo aver indossato un intera boutique, scelgo il più semplice dei tailleur con gilet.
Rachele scuote la testa nel suo vestitino viola… ha ragione, non l’ascolto mai quando si tratta di vestiario, però la sua presenza mi rassicura… Abbiamo femminilità diverse, lei è sempre stata di una dolcezza unica fin da piccola… mentre lei si avvicinava cauta alla riva, io avevo il mare dentro. Mentre Rachele adora pizzi e merletti… Elsa fa della essenzialità la sua pelle.
Sorrido sorniona e sfilo la camicia… Ho scelto, sotto il gilet il nulla! Tacchi alti , nessun ornamento.
Il mio tatoo, un po’ di terra sul viso e il lucido sulle labbra. La formalità dei numeri è confezionata con un pizzico di narcisismo e una giusta dose di anarchia.
Rachele come ogni anno non verrà… come darle torto se pagherei per non andarci io… ma non posso evitare pena un richiamo di cui non ho bisogno. Verso casa mi percorre la quiete, lascio che mi percorra… lungo il mio profilo viaggia un pensiero… aziendale la cena. Lungo la strada mi attraversa un sorriso intriso di acqua, lascio che mi attraversi…
Penso all’ipocrisia delle strette di mano, penso agli auguri dispensati a memoria… penso che non durerà in eterno… Penso al sorriso dei bimbi del Campo Rom…

Fra l'una e l'altra io scelgo sempre l'acqua...

the secret garden...



ascolta il tuo cuore stanotte...

lunedì 15 dicembre 2008

compleanno del blog...

un giorno sono arrivata dal mio mare... mi farebbe piacere che questa festa fosse estesa a tutte le persone compagne di questa esperienza... Con le quali ho condiviso ed ho imparato molto più di quanto loro stesse possano immaginare... lieta se qualche volta ho donato qualche emozione... serena se alle volte, i malintesi sono nati per essere chiariti... il mio inno alla libertà di espressione, che rinnoverò a breve... un luogo di incontro e di scambi che arrichiscono sempre il mio mare... Non sono brava a fare certi discorsi... ma chi mi conosce per quel che sono... certamente mi capirà... ps un esperienza che nella sua unicità mi ha donato tanto... grazie a tutti Voi.
Nessuna candelina da spegnere... ma solo un ringraziamento attraverso il mio di dentro... Elsa

chiedo scusa se non cito tutti i nomi ... ma sia ben chiaro ogni contatto è stato una perla donata dal mare... Valentino, Silvano, Ishar, Efix, Cinzia, Holden, Cesco, Listener, Stella, Sirio, Acquachiara, Annag, Nella, Jasna, Luigina, Wilson, Viandante, Frank, Riri, Nicola, L'incarcerato, JhonnySays, Russo e tutti altri, tuttissimiiiiii... ( la mia memoria quando scrivo di getto... mi abbandona senza malizia alcuna non me ne vogliate)... Elsa

domenica 14 dicembre 2008

forza juve...



Alla faccia della scaramanzia... Forza Juve!!!

giovedì 11 dicembre 2008

piove pioggia dentro...

Continua a piovere... mi grandina dentro... il cielo non fa più l' amore con il mare... ma si fotte il sale... il tutto mi deprime un pò... cerco conforto all'interno della mia dispensa... il miele non funziona... mi pervade un' amarezza... non so da dove venga... non percorro la strada a ritroso... Rachele di ritorno da Londra... Marco mi avvisa con un sms... non voglio comprendere il motivo... la figlia dei fiori porterà con se l'umido del Tamigi... vinta dalla stanchezza... cerco di allontanare da me il suo pensiero... Continua a piovere... il cielo non fa più l'amore con il mare ma si fotte il sale.

lunedì 8 dicembre 2008

di Jack Folla...


Chi vuol esser lieto, lieto sia.
Di domani non c'è certezza. ( da Lorenzo...)


" Chi può dire che cosa può succedere quando due disoccupati si baciano?
Non so se il desiderio di fare l'amore cresca in controtendenza alle borse mondiali. Mi auguro, naturalmente, che più i nostri portafogli si impoveriranno, più le carezze si faranno audaci. Ci deve pur essere una luce infondo al pozzo."

Jack Folla

per Cesco...l'operaio

L'amica Stella ha fatto si che mi esprimessi in modo chiaro e non solo attraverso un immagine verso il mare... Cesco è un operaio, che nella sua sincerità e nella sua indipendenza come tanti cerca di districarsi in questa giungla... Ha smesso di comunicare con noi attraverso il suo blog, ci manca la sua realtà e le sue foto, la sua generosità nell'esporsi, auspichiamo un suo ritorno... e poi in caso mi leggi hai una Adelscott da consumare:)))
Ovunque tu sia... Elsa
ps ( riporto qui sotto le sue parole riguardo ad un mio post in cui si parlava dell'importanza dell'essere).


Cesco ha detto...
Anch'io non mi cambierei per nulla al mondo... oddio, forse solo qualche chiletto in meno che ho messo su ultimamente ;)...A parte gli scherzi, è molto vero, spesso si cerca di sopprimere le proprie peculiarità personali per cercare di essere accettati, in un contesto che magari non ci si addice e ci costringe a non essere noi stessi. Li chiamano disadattati, ma spesso cercano solo un ambiente che sia come loro e che gli permetta di esprimersi per come sono. Io non mi piegherei
mai al conformismo, eppure non sono mai solo, e sono sempre me stesso.

domenica 7 dicembre 2008

sotto o sopra...


Al mare...
Al caldo o sotto la pioggia
in spiaggia o sopra una barca
Sugli scogli o sotto una barca.
lunga una riva sopra il sole.

venerdì 5 dicembre 2008

mercoledì 3 dicembre 2008

porto torres...

In attesa che Roma si degni di rispondere.
Porto Torres, 04.12.2008.






ultime sulla crisi...



Dopo il saluto di Polimeri Europa ( gruppo Eni)...
Circa tremilaposti di lavoro sospesi nei tuguri che abitano le menti e il loro disintessamento nei confronti dell'economia di una città che non può reggere tutto ciò.

Gli operai in maniera pacifica ma determinata, fermano il traffico sulla statale 125, in seguito occupano l'aeroporto di Alghero, infine l'occupazione della sala controlo della centrale elettrica di Fiume Santo, E.On, la solidarietà espressa loro dai vari direttori è stata alta. Merito del loro comportamento molto corretto, fermo e carico di dignità. Nessun tafferuglio e nemmeno la voglia di oltrepassare i limiti che avrebbro reso ai cittadini oneri troppo gravosi. La Sardegna, la mia isola sta in ginocchio, piegata da logiche aziendali e dalla forza incredibile della natura... allagamenti dovuti al mal tempo, hanno causato una catastrofe. Spiaggie che non ci sono più, cancellate dalla furia del vento e del mare... Gli sfollati sono tantissimi, famiglie che hanno perso tutto... Sento il dovere di rendere pubblico attraverso il mio blog ciò che forse attraverso la carta stampata viene celato o quantomeno appena accennato... Tristezza mi pervade. Ma una gran voglia di esprimere la mia soliarietà a queste persone. Una goccia nel mare...

domenica 30 novembre 2008

pornotax da un bonus all'altro...

Riguardo al decreto anti-crisi appena varato... saltellando fra un bonus e l'altro, un taglia di quì e un cuci di là... fra miserevoli Social e quant'altro...

" L'unica cosa da sacrestani e non da economisti, che fa sorridere e non fa cassa, è la tassa sul porno." M.F.

Ps non so che immagine scegliere... non è ancora nitida la differenza fra ciò che è porno e ciò che non lo è !!!
Qualche consiglio...

sabato 29 novembre 2008

lupi di luce...


A quelli che quando si celano non è mai per caso,
a quelli che quando ti scaldano ti rimangono dentro e non sopra,
a quelli che un ritorno è sempre una festa,
a quelli che la partenza è sempe una voglia,
lupi di luce dall'alto.

mercoledì 26 novembre 2008

...

renato soru dimissioni...



Questa notte...il presidente della regione Sardegna si è dimesso...il suo nome è conosciuto per ben altri motivi...non ha mai brillato per simpatia... ma è forte in me l'idea che forse è stato un presidente a sinistra molto piu di altri. Molte cose non le ho condivise...ma altre le ho fortemente sostenute...Se qualcosa si è mosso nella nostra regione riconosco a Lui il merito, servitù militari in primis, forse è stato l'unico che ha usato fermezza nel combattere questa piaga.
E' una mia idea... mi chiedo se sia l'ennesima mossa nello scacchiere della politica in cambio di altra merce...Ogni giorno che passa mi sento più lontana... Mi domando quale macchiavellico disegno ci sia in serbo... non mi aspetto nulla di buono...da ieri A Porto Torres la chimica si è fermata per due mesi, 700 persone sono rimaste a casa...

martedì 25 novembre 2008

oggi...


Una splendida Notizia... cinque Aquile Reali sono state avvistate e immortalate sul Gennargentu.
Un' emozione dove si pensava che non volassero più.

domenica 23 novembre 2008

differenziata...


Il maestrale tollera un tregua,
Rachele deve parlarmi,
Mi trova a due passi dall’acqua,
e con me si incammina lungo un discorso leggero.
Marco è a Londra lei deve raggiungerlo,
E’ serena, forse un po’ in ansia per la partenza.
Mi domanda cosa ho trovato oggi sulla riva,
un sorriso si svela.
Rispondo sottile…un idea per la raccolta differenziata!
Mi osserva distratta in attesa che io le spieghi.
Rispondo così….
Qualsiasi cosa mi dia tristezza, tipo le foto di ex e non,
qualche multa, e qualche fattura… merita una chiusura.
Sacchetti diversi, ma giammai in mezzo al mare!
Rachele sa che io adoro anche i discorsi fantasiosi,
ma oggi il reale ha il fascino discreto della concretezza.
Le svelo un sorriso…Quello tipico di una giornata invernale,
freddo ma caldo!

venerdì 21 novembre 2008

mercoledì 19 novembre 2008

verso...


Arrendevole una movenza
Verso… un mistero
Soffice il tatto
Verso… l’ignoto
Cedevole il garbo
Verso... un soffio
Arrendevole una movenza

lunedì 17 novembre 2008

venerdì 14 novembre 2008

mercoledì 12 novembre 2008

prognosi riservata...

Ti ho persa un mese fa…immobile dentro una sterilità infetta dal profumo acre, aculei che infierivano su una non vita…tristemente consapevole di un non ritorno. Freddo e razionale il mio istinto di strappare ciò che poteva solo rinviare l’inevitabile. Ho lottato con me stessa e con l’ipocrisia della rianimazione senza un senso a prescindere… nel buio la mia rabbia è esplosa nell’impotenza. Contro un vuoto legislativo che sopprime la dignità. Infine la resa e la libertà.
Non riuscivo a metter giù con le parole lo sdegno, ma anche la tenerezza con la quale mi sforzavo di raccontare al respiratore le mie giornate…Eri li , stante tutto, stante la mia insufficienza…fredde manette mi solcavano i polsi ed i pensieri. Infine la resa…infine il volo di un gabbiano che si libra nel volo… un lama che squarcia l'azzurro… oggi ho smesso di pormi domande, sapendoti finalmente affrancata… Ho steso un filo di trucco sul tuo viso, cercando tristemente di cancellare il male inflitto Oltre.
Oltre la dignità di una persona… calpestata e violata sino allo spasmo nel mio sentire. Nel lugubre mi scivola sopra un odore di morte che non voglio detergere… Nella remota illusione o nella falsa speranza che un giorno tutto ciò concluda l’ eventualità di ulteriori, inutili repliche.
Poche, integre… le parole infarcite di rancore in nome di un rispetto che per legge è ancora negato. La mia prossima sbornia sarà solo per te! Elsa
*
Molto personale, nessuna compassione... non sarebbe quello il messagio!!!

*
QUESTO BLOG RIVENDICA LA LIBERTA' DI SCELTA DAVANTI ALLA NON VITA.
ELSA.

venerdì 7 novembre 2008

prendi me...


Prendi me con la tua anarchia
disseta l'arido che incatena
labbra che danzano nella non notte
sapore che spegne la mente
lieve il riposo sulla tua riva
ovunque... purchè sia.

Enzo Biagi...



un Uomo perbene... ovunque egli sia.

giovedì 6 novembre 2008

voglio...


Voglio... vuoi voglio
Oltre mi sfilo l’inutile
Il sale ovunque
Oltre nel tuo giaciglio
Il piacere infranto
Oltre un profilo
Attimi solo unici
Oltre sei adorabile
Sublime il tacere
Oltre calde sfumature
Vitale il mio corpo
Oltre sinuosa
Di spalle sicura
Oltre una parvenza
Ultima realtà svelata
Oltre un amaro che sa
Voglio… vuoi voglio.
Oltre scivoli laddove
Di perla mi insinuo
Oltre il tuo gradire
Di spalle una fuga
Oltre mi sfilo l'inutile
Un tempo diserta
Voglio… vuoi voglio

martedì 4 novembre 2008

sabato 1 novembre 2008

di pioggia...


Non ho mai detto che non credo in Dio ( nel mio Dio)
credo solo nelle persone e non nelle vesti pre-confezionate,
credo solo in poche persone, davvero molto poche...
ti vengo incontro trafelata, intrisa, ma calda dentro.
Di pioggia il mio sentire oltre ogni Tempio.

giovedì 30 ottobre 2008

un onda...

C’è un onda che mi percorre tutta, mi spiazza, mi sbalza, mi emoziona e mi fa tenere. Perfect!
Piove da qualche giorno… il maestrale penetra il mare... il freddo e l’aria spazzata mi tengono compagnia mentre cammino sul viale. Non conto i miei passi, non l’ho mai fatto. Sono tremendamente istintiva… I miei passi si fanno più svelti… in sintonia con il vento… terribilmente umorale.
Rachele mi chiama sul cellulare… un tono sterile le risponde. Mi chiede di fare un salto in palestra… da qualche settimana ho smesso di fare a cazzotti con il sacco. La mia arrendevolezza lungo le sue parole mi appare quanto meno strana… infondo l’ultima volta che ci siamo viste, ho dato parecchio di stomaco e lei non è stata tenera con me. Le sue sberle parlate hanno avuto l’effetto di una stilettata ai fianchi… Svelta passo da casa, svesto la formalità… mi fiondo nell’arena (penso!)… Lei mi aspetta infreddolita fuori dalla palestra… sapeva che non sarei entrata… Non oggi. Le rivolgo uno sguardo dubbioso ma pronto all’attacco, mi osserva perplessa ma non più di tanto… In quell’attimo penso che Venere è meglio di Hegel e di Freud… istintivamente scoppiamo a ridere entrambi… Proseguiamo a piedi verso il pub, vista l’ora ed il tempo ci spariamo in vena un the verde bollente… sorrido e sento la mia gratitudine nei suoi confronti… esclama… hai un sorriso smagliante. Le rispondo, it’s not possible!!! Ma il suo è un messaggio, massaggio immediato. Ci raggiunge il suo uomo, si spara un the verde anche lui. Mi sento serena, rilassata e disarmata… Dispenso sorrisi ad entrambi… mentre sento la mano di Marco che sotto il tavolino cerca conforto in una carezza… Cazzo la gamba è la mia non di Rachele!!! Il mio mare diventa mosso… Arrossisco e finemente mi congedo… Sola sorrido a me stessa… Sola mi sento sospesa fra i picchi più alti ed impervi… attratta da un magnetismo misterioso, una forza più grande di me… il mio essere passionale… mentre, sempre, con passo svelto costeggio e respiro l’azzurro… it’s all right… it’s all right!
Investita da una tempesta che va Oltre… penso che un giorno imparerò a contare fino a dieci…
Medito… pioggia, vento e onde altissime… un orgasmo della natura…Un eccitazione per me.
C’è un onda che mi percorre tutta, mi spiazza, mi sbalza, mi emoziona e mi fa tenere. Perfect …

lunedì 27 ottobre 2008

dedicata...


Adesso
di vento leggero e libero.

domenica 26 ottobre 2008

l'immoralista...


L'IMMORALISTA... letto , sottoscritto, e confermato. Per chi ne ha voglia , per chi non lo conoscesse, un solo consiglio, un libro da leggere senza ipocrisia.

" Fu il sorriso di un momento, in cui le nostre nostre anime si congiunsero. Ma io credo che ci sia nell'amore un attimo perfetto, unico, che l'anima più tardi cerca invano di superare; e lo sforzo che essa fa per resuscitare la sua felicità la consuma; non c'è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità. Ahimè! Io mi ricordo di quella notte." Andrè Gide
...

sabato 25 ottobre 2008

in solitudine...


Giornata pesante... Pochi passi svelti che sanno di pioggia… ho bisogno di parlare con Rachele. Forse è la prima volta che sento un esigenza forte e quasi indispensabile nei suoi confronti.
Di intimità vera… ho qualcosa dentro che mi rende profondamente inquieta. Mi fiondo al pub, stante la pioggia, pervasa dal caldo. Non ho avuto il tempo di passare da casa per cambiarmi, poco male me ne frego. La cerco con lo sguardo… la scorgo mentre canta… con un cenno la saluto, lei annuisce. Mi fa capire che mi raggiungerà di li a poco. Mi sento pervasa da un forte senso di nausea, mi chiudo con la mia formalità nel cesso delle donne…caccio fuori l’anima… e finalmente piango e piango, sempre chiusa nel cesso delle signore. Rachele mi raggiunge… si ritrova davanti uno straccio di woman. Cerca di calmarmi, le chiedo la cortesia di tacere… ho bisogno di essere ascoltata. Lei comprende. Inizio col dirle che per me non è mai stato facile aprirmi con nessuno, riconosco di avere un carattere complesso e troppo spesso ermetico ( stante l’apparenza)… Mi scuso per le troppe volte che non ho ascoltato i suoi consigli… sovente stavo con lei ma con la testa altrove… errore imperdonabile… il suo buonsenso finiva spesso per darmi ai nervi… adesso ne avevo un bisogno tremendo… ci sono episodi in una vita che spesso si cerca di rimuovere… ma poi ritornano e ti presentano il conto esenti i saldi di fine stagione.. Mi sono tenuta dentro per troppo tempo le mie verità nascondendo il mio volto dietro alla nota maschera di cristallo, si è infranta ed ora i suoi frammenti cospargono la mia anima. Lei ha sempre visto in me la forza e la spensieratezza , come attrice ho vinto l’oscar dell’ipocrisia. Silente mi ascolta…il trucco di fine giornata mi riga il viso… me ne fotto. Ci spariamo in vena litri di tisana… Rachele con dolcezza mi sussurra, la mia bella e dolce Elsa… Cazzo non voglio sentire quella parola… bella un accidenti… la mia risposta. Fin da piccola quella parola mi stava stretta… ne avrei gradito molte altre. Si materializzano gli spettri dell’infanzia… Ritorno al cesso delle donne… ennesimo conato… Le chiedo di aiutarmi a somatizzare una perdita perché la mia fragilità è al culmine. Il suo volto si accende di un incazzo atteso… merda non l’avevo mai vista così, la figlia dei fiori… mi apostrofa con parole per nulla gentili… mi tocca laddove a nessuno è… era permesso. Adesso ascolto… finalmente ascolto… sono inerme… ho bisogno di quelle parole… come delle sue essenze… come del suo parlare piano…
Ma forse è tardi. Ho il timore di aver perso un amica… con aria dolente la saluto, mentre cammino sull’ asfalto intriso di pioggia… in solitudine aspetto l'alba vicino all'acqua.

venerdì 24 ottobre 2008

oltre...


Oltre mari non navigati
Tu ci arrivi con Oltre
Oltre ho fatto doccia
Mangiare Oltre non riesco
Oltre forse é normale
Desiderare Oltre è sempre
Oltre è meglio
il divvenire Oltre l'alba
Oltre io ci arrivo
Il caldo Oltre quel freddo
Oltre la tua acqua adesso
Un limite Oltre mentre ti bevo
Della rugiada il tatto senza forse.

( oltre non è mai un limite... le regole sono nate per essere infrante.)

giovedì 23 ottobre 2008

di Gianni Rodari...



La voce del mare
La voce del mare nella conchiglia ascolta il bambino e si meraviglia.
Pronto? Ti aspetto il mare dice ho navi e isole per farti felice.
Vorrebbe rispondere il bimbo al mare: Prepara i pesci, verrò a pescare.
Ma non è certo di parlar bene la lingua dei pesci e delle sirene.

Il ricordo in me di un grande uomo incontrato da piccina...
un personaggio unico come le sue filastrocche o favole al telefono.
Capace di una fantasia mai banale... sempre curiosa... aperta ai sogni...
sempre concreta... finalizzata al ragionamento...
Forse la nostalgia di un Uomo che fu, oggi nelle scuole pochi scambi di dialoghi ma in compenso una marea di " tesine" e quant'altro... la memoria di un padre ( distante per lavoro) che ogni sera chiama al telefono il proprio figlio per raccontargli una favola... mai scontata e spesso verosimile a quella realtà con la quale ogni bimbo da adulto dovrà confrontarsi...
Non solo sogni... Un grazie all' intelligente fantasia di Gianni Rodari.

ps non potevo non citare la filastrocca del mare...

martedì 21 ottobre 2008

einen kuss der leidenschaft...


Di passione...
Il mio sentire
una sinfonia di Wagner
un inizio suadente
quasi rassicurante
ma presto trascinata da un onda...
Di indecenza
di spudoratezza un bacio.
Sonorità che scuote una fioritura
Sul promemoria, note di una spartito che vola oltre.
Di passione...

domenica 19 ottobre 2008

la libertà di espressione...



" Se finirò in prigione avrò modo di leggere tuti i libri che altrimenti non sarei mai riuscito a leggere" Pier Paolo Pasolini.

Visto e considerato che La libertà di espressione costa sempre più cara a chi la professa. Un argomento da condividere con Voi...

venerdì 17 ottobre 2008

e mi cade adosso il buio...


Per la prima volta in vita mia... Ho visto un prete impartire l'estrema unzione... ho per meglio dire non l'ho visto... Forse qualcuno la dentro si diversica dagli altri... Penso che era ora... Si è limitato ad un sorriso donato nella falsa speranza o nella falsa illusione di alleviare un dolore... Tutto quì, nessun olio strano, estremo, essenziale... nessun gesto oltre quel sorriso, nessuna croce... Ero e sono ancora molto provata... non avrei sopportato il rito che mi è sempre stato raccontato... L'acqua ha bisogno del ghiaccio... La riva della sua conchiglia... Di cristallo il mio sentire... Di maestrale la mia rabbia.
E mi cade adosso il buio e la notte.
Ho detto due cose al mare... Lui era calmo... Quasi dolce... Quasi in ascolto... Quasi ottimista... Quasi da bere... Quasi gli credo... In cambio ho fatto una quasi promessa... Quasi... quasi... quasi...
Nessuna ipocrisia. Fa parte del nuoto... Lasciarsi nuotare... dall' inevitabilità della non vita.
La mia reazione a tutto ciò... solo un sentire che va oltre quel rito... Oltre si abbandona e oltre lo sento indifferente.
Un desiderio di fisicità unico... Complesso...Vivo... vitale... Amabile... Indiscreto... Libero... Voluto.
Ho baciato il lupo... Il lupo ha mangiato me... non urlo dalla sua pancia... Qui vige il divieto di caccia... Penso che infondo è meglio così... Alice dorme profondamente, ha smesso di osservare i gatti... Nessuna meraviglia.
E mi cade adosso il buio e la notte e non solo...

lunedì 13 ottobre 2008

...

di Francesca Capelli - pubblicato da Newton .
"Le bugie vitali sono l'equivalente psicologico delle endorfine, sostanze prodotte dal nostro corpo in situazioni di stress, che agiscono come anestetici naturali del cervello, danno un senso di euforia e riducono la percezione del dolore. Secondo Goleman, qualcosa di simile succede anche alla nostra attenzione, dotata di filtri per selezionare la realtà e farne arrivare alla coscienza solo una parte. Questi meccanismi ci proteggono da informazioni troppo disturbanti e traumatiche, che la nostra mente cancella o seppellisce nell'inconscio, impedendoci di diventarne consapevoli. Non si tratta di eventi che fingiamo di ignorare, ma di veri "buchi" nella coscienza.

La bugia vitale non funziona solo a livello del singolo individuo. Intere famiglie, gruppi o sistemi sociali mettono in atto meccanismi di selezione delle informazioni, ignorando quelle potenzialmente destabilizzanti. Non bisogna quindi stupirsi se le violenze in famiglia vengono commesse per anni sotto lo sguardo di tutti prima di essere denunciate. E si può interpretare in questa chiave il fatto che, durante il nazismo, buona parte dei tedeschi negassero, in perfetta buona fede, quello che avveniva nei lager. L'autoinganno è dunque un baratto con il quale accettiamo un calo dell'attenzione in cambio del sollievo dall'ansia e dallo stress. Ma c'è un prezzo da pagare per tutto questo: la mancanza di consapevolezza. Se dunque una modica quantità di illusione può essere benefica, è altrettanto vero che ignorare i problemi ci impedisce di risolverli. Perché non possiamo cambiare ciò che non vediamo. L'antropologo e psicologo statunitense Gregory Bateson sosteneva che "esiste sempre un valore ottimale oltre il quale ogni cosa diviene tossica: l'ossigeno, il sonno, la psicoterapia e la filosofia. Qualsiasi variabile biologica ha bisogno di equilibrio". Lo stesso vale per la sincerità e l'inganno. In qualche punto tra i due poli di comportamento - vivere una vita di bugie e dire sempre la pura verità - c'è il sentiero giusto che conduce al benessere e assicura la sopravvivenza".

Non male... interessante... provocatorio tanto... Elsa

domenica 12 ottobre 2008

amavi il colore giallo...



"Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l'ombra ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita."
Emily Dickinson



..Il suo cuore era puro e terribile, non credo ne esista uno uguale...
So che avresti gradito, amavi la poesia, questa poi... sembra scritta per Te... Non l'ho scritta io...Oggi non ci riesco o forse non voglio... ho scelto le parole che più mi ricordano la tua sofferta verità...il sole che un tempo avevi dentro... la Tua, buonanotte fiorellino... hai scelto di andartene il giorno dopo in cui ti ho ricordato come parte della mia infanzia... Ovunque tu sia, mi piace pensarTi vicino al sole. Non perdono che Tu porti con te una parte di Me, ma con il tempo me la renderai, questa è una promessa... Una volta mentre la tua morale cercava di soffocare la mia istintività, mi hai detto... " Elsa è troppo facile ricordare solo le cose brutte !"... Gran bella verità, ti risposi... ma come non potrai vedere... solo ieri ( il giorno del mio compleanno) io ho ricodato una cosa bellissima... senza sapere... Quante volte ti intrufolavi nella mia vita senza discrezione alcuna... non eri mia mamma infondo... ma Tu mi consideravi Tua figlia... Quella figlia che scriveva e scriveva... eri la sola che mi incoraggiava a farlo... Adoravi i fiori di ogni colore, amavi il colore giallo... ma i tuoi attimi di follia io non potevo capirli...ero troppo piccola... ecco perchè non riuscivo a perdonare... Mi piacerebbe saperTi vicino al sole.
Tua piccola Elsa.

venerdì 10 ottobre 2008

11.10...


Oggi sono nata io, il mio ricordo più dolce e forse unico di quei primi anni... è una dolcissima ...
ninna nanna... Le cui note sono di una tenerezza unica nei miei pochi ricordi...
E' una canzone di De gregori... Buonanotte fiorellino... ma soltanto dopo qualche anno scroprii chi la cantava... la porto ovunque con me... come una coccola, stella che illumina una parte della mia infanzia...

"Buonanotte, buonanotte amore mio buonanotte tra il telefono e il cielo ti ringrazio per avermi stupito e per avermi giurato che vero il granturco nei campi maturo ed ho tanto bisogno di te la coperta gelata e l'estate finita buonanotte, questa notte per te Buonanotte, buonanotte fiorellino buonanotte tra le stelle e la stanza per sognarti devo averti vicino e vicino non ancora abbastanza ora un raggio di sole si fermato proprio sopra il mio biglietto scaduto tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di te buonanotte, questa notte per te Buonanotte, buonanotte monetina buonanotte tra il mare e la pioggia la tristezza passerà domattina e l'anello resterà sulla spiaggia gli uccellini nel vento non si fanno mai male hanno ali più grandi di me e dall'alba al tramonto sono soli nel sole buonanotte, questa notte per te..."

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Oggi che sono più grande, saltellando da un blog a l'altro ho ritrovato una canzone che sa dei miei sogni...di un sentire che mi avvolge teneramente. Unico dono che faccio a me stessa.

Vorrei di Francesco Guccini...

martedì 7 ottobre 2008

ti tocco a memoria...



Ti tocco a memoria…
mezzanotte di sole
Salite e discese si intrecciano
estremità che cedono lungo il percorso
e labbra, labbra, labbra, labbra e...sabbia
Rapide le curve ignote
Ti tocco a memoria…
Lascio che tu possa nuotare in me
Rotta costante e opposta.
E mani, mani, mani, mani e…acqua.
Stretta la presa
Di velluto la fuga
e tempo, tempo, tempo, e tempo che non è
mezzogiorno di luna
ti lasci nuotare sinfonia che diletta
Ti tocco a memoria...

Da un mare, felicemente dedicata a Jasna e Ale.