mercoledì 19 novembre 2008

verso...


Arrendevole una movenza
Verso… un mistero
Soffice il tatto
Verso… l’ignoto
Cedevole il garbo
Verso... un soffio
Arrendevole una movenza

7 commenti:

UIFPW08 ha detto...

sai che mi piaci con quella gonna stretta...con quella faccia da furbetta..sentire la musica e ritrovare la carica...tutta colpa della solitudine?
Io per Lei (P.Daniele)
Maurizio

holden ha detto...

Frasi leggere, tiepide, silenziose e riflessive. Che il tuo mare ti sia sempre amico, Elsa.
Holden

il viandante ha detto...

Intensa...

l'incarcerato ha detto...

Molto breve, ma di un intensità...

johnny says ha detto...

...arrendevole al desiderio di esistere.

LENINGRAD COWBOYS ha detto...

Mi hai fatto ripensare ad un esame che feci qualche annetto fa di filosofia dell'intersoggettività: il mare come metafora.

La scena finale di Hana-bi di Takeshi Kitano sembra poter calzare con il tuo mare profondo, col mare profondo che, consapevoli o no, fonda le nostre vite, anche quando la brezza scompare.

Marco
Leningrad cowboys blog

Mart de Garriga ha detto...

Prima volta che visito il tuo blog. Mare comune, Sardinia e Mallorca.
Mi ha piaciuto.