mercoledì 12 novembre 2008

prognosi riservata...

Ti ho persa un mese fa…immobile dentro una sterilità infetta dal profumo acre, aculei che infierivano su una non vita…tristemente consapevole di un non ritorno. Freddo e razionale il mio istinto di strappare ciò che poteva solo rinviare l’inevitabile. Ho lottato con me stessa e con l’ipocrisia della rianimazione senza un senso a prescindere… nel buio la mia rabbia è esplosa nell’impotenza. Contro un vuoto legislativo che sopprime la dignità. Infine la resa e la libertà.
Non riuscivo a metter giù con le parole lo sdegno, ma anche la tenerezza con la quale mi sforzavo di raccontare al respiratore le mie giornate…Eri li , stante tutto, stante la mia insufficienza…fredde manette mi solcavano i polsi ed i pensieri. Infine la resa…infine il volo di un gabbiano che si libra nel volo… un lama che squarcia l'azzurro… oggi ho smesso di pormi domande, sapendoti finalmente affrancata… Ho steso un filo di trucco sul tuo viso, cercando tristemente di cancellare il male inflitto Oltre.
Oltre la dignità di una persona… calpestata e violata sino allo spasmo nel mio sentire. Nel lugubre mi scivola sopra un odore di morte che non voglio detergere… Nella remota illusione o nella falsa speranza che un giorno tutto ciò concluda l’ eventualità di ulteriori, inutili repliche.
Poche, integre… le parole infarcite di rancore in nome di un rispetto che per legge è ancora negato. La mia prossima sbornia sarà solo per te! Elsa
*
Molto personale, nessuna compassione... non sarebbe quello il messagio!!!

*
QUESTO BLOG RIVENDICA LA LIBERTA' DI SCELTA DAVANTI ALLA NON VITA.
ELSA.

19 commenti:

UIFPW08 ha detto...

Se decidi di volare non startene a guardare,potresti rinnegare la vita, i modi, ma non la felicità d'essere cio che sei...vola.

l'incarcerato ha detto...

Nessuna compassione non ti preoccupare, ci hai sbattuto in faccia la malattia, la morte così come è! Si, c'è un vuoto legislativo, ma questo parlamento è composto da tutti partiti che ascoltano e prendono ordini dalla Chiesa.
Io, in quel caso, me ne andrei in svizzera. Io voglio avere la possibilità di scegliere se continuare a vivere, o meno!

ziorina ha detto...

Niente da aggiungere, carissima!
il tuo mare dentro porta fuori tutto e di più...

Elsa ha detto...

@ l'incarcerato

ho sostenuto in un post precedente che credo nelle persone ( molto poche). In Italia un Papa ha detto: "potete fare qualcosa per salvarmi?...No...Allora lasciatemi andare".
Si chiamava Karol...
Me ne fotto del Vaticano in pompa magna, In italia i politici se la fanno sotto per l'ingerenza del Vaticano...oppure sono gli opportunismi a dettare legge?
Siamo governati da una massa di cialtroni... Uno dei sogni é questo la libertà di decidere, preservare la dignità. Quì siamo indietro ma sono troppi i coloro proietati troppo in avanti volentati Oltre. BASTA
Fan culo le vesti-preconfezionate senza un senso.
ps sai che ti dico?
Ci meritiamo il Vaticano...
che si fotte alla grande i politici di qualsiasi colore.
Rispetto chi crede, ma il vuoto legislativo deve essere colmato perchè fonte inesauribile di indicibili sofferenze. Fan culo Tutti i sermoni, quando questi non hanno un senso neppure se mi spremo Oltre.
LIBERTA' DI STACCARE LA NON VITA.

XPX ha detto...

Condivido.
Ciao!

riri ha detto...

la vedo allo stesso modo...

johnny says ha detto...

la chiesa ed i suoi papi, compreso quel Karol che ci si ostina a ricordare, manipolano e s mischiano con la politica per a loro conviene. tutto qui. a loro non frega niente della dignità o della sofferenza. in ogni caso sono favorevole alla libertà di decidere se morire o no. se non altro perchè trovo inutile ostitarsi a tener in vita tra sofferenze qualcuno che deve morire.

p.s. per il resto nessuna compassione, solo un po' di comprenzione.

Elsa ha detto...

ho nominato quel Papa per un infinità di ragioni...( a me piaceva La persona.)

Comunque mi sembra quantomai opportuna la libertà di scelta.
Trovo immorale tutto il resto, lo trovo peccaminoso , odioso e incivile.
Sono dura...ma lo sono molto di più. Oltre.

Elsa ha detto...

ps...ne ho parlato anche in altre occasioni... questa volta ho visto con i miei occhi.
Se la Chiesa trova terreno fertile mi chiedo chi sia il concime cosi fecondo??? Una commistione fra politici e prelati, ma non solo...

Angelo ha detto...

Mlti complimenti per quello che scrivi

acquachiara ha detto...

Purtroppo è solo una questione di schifosissimo interesse e potere ciò che ruota intorno a certe situazioni.
C'è un aneddoto di Yogananda dove racconta che preso da pena avrebbe voluto salvare un cerbiatto in fin di vita, visto che non si riprendeva aveva deciso che la mattina dopo non solo avrebbe pregato con intensità ma magari anche messo in pratica qualcuna delle sua grandi capacità.
Nella notte sognò il cerbiatto che gli diceva: grazie per avermi curato ma ti prego non obbligarmi a rimanere, se lo farai io non potrò oppormi, ma ti prego di non farlo perchè io ho finito il mio cammino in questo mondo.
:-))

tempesta ha detto...

IO CREDO ASSOLUTAMENTE CHE CI SIA UN GIRO SCHIFOSISSIMO ED UN IPOCRISIA NELLA GENTE OLTREMISURA...IO CREDO IN POCHI VERAMENTE POCHI...UN ABBRACCIO

Jasna ha detto...

lunge da me compatirti o dirti parole che confortano un vuoto e un dolore ... la morte è una parola che spaventa ... credo però che una persona alla fine del suo viaggio debba poter scegliere di lasciare la vita terrena con dignità e rispetto due requisiti questi che non vengono rispettati ... purtroppo come la nascita neanche la morte possiamo deciderla... ma da qualche anno sono una forte sostenitrice della dignita nellla morte.

Jasna ha detto...

con grande sorpresa , oggi ho letto su un quotidiano che daranno il permesso alla ragazza di Erba in coma inreversibile da ben 17 anni di staccare le macchine. non so se essere felice o triste... ma forse ora lei potrà decidere di spegnersi con un po' di dignità ... quella che le è stata negata a lei e alla sua famiglia ....

Elsa ha detto...

@ uifpw08

volo radente il suolo il mio...ma comunque volo.
Infondo siamo umani e non abbiamo ali che ci permettano di andare più su...ergo pensare alto volare basso.

Elsa ha detto...

@ jasna

In questa storia triste,
si...ha vinto la malattia e quindi la morte 17 anni fa.
Non tutti coloro che hanno steso fogli di inchiostro o disinfettato aghi.
Posso capire la Chiesa e i suoi principi... amano a prescindere la vita.
Posso capire gli uomini di legge che si sono scontrati fra testi dove questo diritto non è contemplato...amano a prescindere l'idea di poter fare la cosa giusta.
Posso comprendere i familiari che l'hanno e l'ameranno sempre a prescindere...
Io capisco tutto, questo non vuol dire che io condivida.
Nessuno, fra coloro che si sono contesi il diritto sulla vita di Eluana Englaro...oggi ha vinto.
Insisto ha vinto la malattia e quindi la morte ben 17 anni fa.

Ps il calvario dei genitori lo condivido e lo comprendo.
Per la libertà sempre...ricordiamoci che poi ogni caso è fine a se stesso.

Jasna ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te . ci mancherebbe ... ogni caso deve essere fine a se stesso. non stiamo parlando di patatine fritte. credo solo che le istituzioni , la chiesa, i giornalisti, e chiunque abbia giudicato il caso di eluana . debbano lasciar lavorare le persone che valutano questo tipo di casi. senza pressione alcuna.

Elsa ha detto...

vero...ma finalmente queste storie oggi vengono fuori e ci sarà un ordinamento giuridito in grado di tutelare la dignità, perlomeno me lo auguro.
Sai bene quanto me che certe cose si fanno lo stesso ma non si dicono. All'ipocrisia non vi è limite. Allora ben venga la stampa che ci perette la conoscenza.
Prima di passarci personalmente avevo la medesima idea a riguardo...oggi posso dire che la penso doppiamente uguale a prima.
Avrei staccato io quelle macchine,
la persona in questione mentre entrava da cavia in sala operatoria, ripeteva NON VOGLIO.
Giustamente i medici...giustamente i parenti...giustamente tutti...un Cazzo prima veniva LEI.
veniva...
passo e chiudo.

Elsa ha detto...

ps...non era in grado di mettere una firma, aveva già perso la mobilità degli arti...solo una flebile voce stremata. Poi il nulla...