martedì 4 novembre 2008

uomini d'amore e di libertà...

18 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io faccio la doccia e amo il presepe, ci sarà un nesso?

articolo21 ha detto...

una lezione di vita. Così parlò Bellavista... che bello.

Mosarella ha detto...

mmmm

un uomo di libertà preferisce gli alberi

un uomo di amore preferisce il piacere

uomo di libertà preferisce il albero

uomo di amore libertà preferisce la docia

uomo d`liberta preferisce il bagno

credo che sono un de le due =)

ciaoo cara elsita!!!
buonissima settimana

Elsa ha detto...

io amo il bagno... e adoro l'albero!
Gulp...

ps un pensiero a Luciano De Crescenzo
Il triennio al liceo con una materia ostica, il mio insegnante che entrava in classe e parlava anche per due ore...da spararsi!( la norma era un ora)...parlava e non si soffermava, se lo faceva era uguale...
Tramite Bellavista, le sue letture, ho iniziato a sorridere e a ragionare sui grandi filosofi.
Leggerlo era perdersi nel senso di trovarsi fra le sue righe.
Un maestro nella sua capacità di rendere seplice, leggero, e con il sorriso... ciò che mi sembrava impossibile e assurdo:)
Vorrei dire molto di più... ma le parole alle volte non vengono. (come al poeta il verso)...

il viandante ha detto...

Grazie Elsa per questa bella "chicca".
Da napoletano e da docente di filosofia...si impara molto da Bellavista!

Un saluto

Elsa ha detto...

@ schiavi o liberi
certamente che si:)

@ articolo 21

condivido la lezione di vita:)
@ mosarella

un saluto anche a te:)
@ il viandante

de nada...lo adoro:)

johnny says ha detto...

io sono napoletano, ed ho detto tutto. in ogni caso sono un uomo di libertà decisamente, ma ho qualche sbandata d' amore, per esempio preferisco il bagno pure io.

riri ha detto...

Da buona napoletana amo il bagno e mi piace guardare i presepi (fatti da altri),è una bella lezione,sì..
vivere con filosofia.....la filosofia del vivere,una persona (che adoro),mi ha insegnato il gusto della vita,(ha insegnato per 40 a.) ed ora continua....a prepararci al distacco..
Un abbraccio Elsa,è sempre un piacere venire "a casa tua".

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Doccia ed albero ma mi sento nonostante tutto anche un uomo d'amore giuro!

Elsa ha detto...

@ Daniele

anche io non rientro esattamente nello stereotipo...:))
però penso che il nesso lo si possa trovare.
Le regole sono nate per essere infrante...ergo... (filosofia di basso rilievo la mia!)
Ricorda cosa dice all'inizio...diffidare da chi ha certezze assolute:)

Adriano Smaldone ha detto...

ciao sono adriano smaldone l'autore del blog www.smaldoneadriano.blogspot.com facci un salto se ti va se lasci un commento t'inserirò nei "blog amici" cosi potrò sempre commentare il tuo blog spero che farai la stessa cosa anke cn il mio

Luigina ha detto...

Io amo la doccia e il presepe e credo di essere una donna d'amore e libertà:))) Adoro la filosofia di vita di De Crescenzo e dei napoletani in genere e il loro modo di vedere la vita con umorismo ed ironia.

Elsa ha detto...

@ Luigina

ma siiiiiii:)
filosoficamente si troverà una soluzione anche al tuo caso:)))

stella ha detto...

Mi sento a casa mia!

Elsa ha detto...

@ Stella

meglio così:)))
Bentornata

l'incarcerato ha detto...

Io adoro il punto interrogativo, il dubbio deve essere sempre con noi.

"Il Punto Interrogativo è il simbolo del Bene, così come quello Esclamativo è il simbolo del Male. Quando sulla strada vi imbattete nei Punti Interrogativi, nei sacerdoti del Dubbio positivo, allora andate sicuro che sono tutte brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. Quando invece incontrate i Punti Esclamativi, i paladini delle Grandi Certezze, i puri dalla Fede incrollabile, allora mettetevi paura perché la Fede molto spesso si trasforma in violenza. E badate bene che io qui non sto parlando solo di Fede religiosa, ma anche di Fede politica e di Fede sportiva, di qualsiasi tipo di Fede insomma. Gli integralisti islamici, i tifosi di calcio, i brigatisti neri o rossi, appartengono tutti a una stessa razza, quella che ritiene di essere la sola a possedere la Verità, come se poi potesse esistere davvero una Verità unica e incontrovertibile. Il Dubbio invece è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra porta. Il Dubbio espone con calma le sue idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno gli dimostrerà che sono sbagliate"

De Crescenzo, tratto dal suo libro che si intitola proprio "Il dubbio".

Pietro ha detto...

Certi ragionamenti sono per sempre

Elsa ha detto...

@ l'incarcerazzo

grazie per ciò che hai riportato.
un' ulteriore omaggio a De Drescenzo

@ pietro

...già!