lunedì 11 gennaio 2010

uno Stato che non ha memoria semplicemente non è... Elsa


COLGO L'OCCASIONE per esprimere la mia più forte solidarietà ai lavoratori di Porto Torres, cui lo STATO toglie il lavoro. La chimica chiude i battenti e lo STATO se ne fotte dimostrando la sua incapacità nel proporre Loro valide alternative... volte al sostentamento e alla dignità di questi ultimi. Gli interessi evidentemente sono ALTROVE !!!A noi non è dato saperlo oltre la marea di false promesse vomitate sul viso della disperazione più cupa. Palesemente... mi sento un immigrata nel mio paese, uno STATO chiaramente in difficoltà nel curare gli interessi dei propri cittadini e contribuenti... Che non conosce l'accoglienza di chi fugge la guerra e la fame più nera della peste... Che troppo spesso non ha MEMORIAAAAAAAAAAAAAAAAA.

Elsa

7 commenti:

Elsa ha detto...

uno Stato che non ha memoria semplicemente non è ...
auspico il risveglio dei cittadini disinteressati perchè potrebbero esserci Loro a breve dall'altra parte.
Una mano sulla coscienza degli imprenditori che lamentano perennemente mancanza di introiti... chiedo Loro dove vanno ad investire ??? magari nei Paesi dove la povertà e la manodopera non hanno un costo... VERGOGNA!!!
Elsa

Bruno ha detto...

uno Stato che NON è mai stato presente soprattutto nel momento di grande crisi ... la cassa integrazione NON è una soluzione al problema e soprattutto NON è per tutti ........
uno STATO che non aiuta le piccole e medie imprese, la colonna vertebrale di questo paese, aiuta ad affondare chi gia' è nella nitta da un bel po' ......
ma continuiamo pure a tenere le fette di salame sugli occhi e ad applaudire, sventolare bandierine ....

sirio ha detto...

Quoto Bruno : non sono gli amortizzatori sociali a risolvere i problemi, se lo Stato è latitante è ora di farlo ravvedere, magari anche gli imprenditori smetteranno di piangersi addosso...

il monticiano ha detto...

Forse si dimentica - ma io me lo voglio sempre ricordare - che questo stato sembra governato e non lo è, da una marea di persone che pensano soltanto a loro stessi e a non finire in galera benchè lo meriterebbero.

frank ha detto...

non siamo uno stato senza memoria, ma uno stato che vuole dimenticare: uno stato che elemosina sussidi per potersi dimenticare subito dopo di chi è in difficoltà. e uno stato che dimentica presto è uno stato da televisione, con il dito sul telecomando, pronto a cambiar canale non appena è meglio farlo.

OWKenoby ha detto...

http://www.romangia.net/rosarno-1911-quando-i-negri-erano-gli-operai-sardi/

Elsa ha detto...

comoda la via del dimenticare...
io non ci sto!!!