domenica 4 gennaio 2009

senza alcuna partenza...


Piano il ritorno
senza alcuna partenza.
E’ semplice darti una forma,
stolto colui che ci crede.
In te respiro l’eterno
e fermo il tempo.
In te continui i sospiri
e consumo la movenza.
In Te la danza carnale
ed esaudisco il piacere.
In te il garbo
Ed io emergo lieta.
Piano il ritorno
Senza alcuna partenza…
Elsa

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nb... mentre scrivo a Gaza è in corso l'attacco di terra, una carneficina che questo blog condanna senza possibilità d'appello alcuno.

12 commenti:

Elsa ha detto...

Mentre scrivevo alcuni versi, la mia libertà nel farlo, mi riportava continuamente altrove.
Stante gli imbecilli che muovono le armi... le mie parole sono gocce nel mare, ma pur semre gocce.
Mi conducono alla mia essenza salina, senza mai dimenticare Nessuno.
Elsa

Buba ha detto...

ciao, ti ringrazio di essere passata a trovarmi, sei la benvenuta... ritiro con gioia il premio e ti auguro tanta serentità e Felice anno nuovo
Buba

Elsa ha detto...

mi sono fermata perchè ho visto il mare... sai com'é????
tutto ciò che scrivo, almeno in versi mi porta vicino all'acqua.
ma sono un pesce in via di estinzione, causa lo scioglimento dei...etc...atc...
e non solo di quello ultimamente e sempre...
sei la benvenuta anche tu...

riri ha detto...

Ciao cara Elsa, come si può far finta di niente? Sono sgomenta :-(
I tuoi versi sono il tuo ritratto.
Un abbraccio e grazie.

Elsa ha detto...

@ Riri

mi fai commuovere...uff

johnny says ha detto...

quieta e calma. bella.

Cesco ha detto...

Cara Elsa, forse sarò cinico, una cosa che mi aiuta magari a non penare troppo, ma a Gaza non ci sarà mai una soluzione. La morte impera e non fa distinzioni tra giusti e ingiusti, e chi uccide non sa neppure perchè lo fa, e il morto muore una guerra non sua che non capisce. Mi verrebbe da dire che se fossi israeliano o palestinese andrei via da lì e manderei a fare in culo tutti, ma visto come trattano i profughi nel resto del mondo e in particolare in Italia ho il dubbio che anche questa sia una soluzione per trovare la pace.

"La guerra, la guerra non cambia mai..." Dal videogioco Fallout 3.
E sono completamente d'accordo.

ziorina ha detto...

E mi unisco alla condanna...
ogni carneficina...ogni impedimento alla vita è frutto di violenza crudele e non esiste motivazione e giustificazione a tanta rabbia.
Se ci guardassimo più intensamente negli occhi, scopriremmo la storia umana in ogni "nemico" e forse abbasseremmo le armi....ma forse è pura utopia???...

Elsa ha detto...

Comprendo bene il senso,
ma la soluzione quando qualcuno vuole, la trova.
Il problema, sono sempre stati gli interessi, la contropartita, ciò che ha un peso, un valore in termini di sostanza e mai la sacralità della vita.
Laggiù non possono scegliere di vivere e non possono scegliere di morire...lo fanno e basta.

Mi chiedo dove sia la dignità, nella scala dei valori... a che posto l'hanno messa...

Elsa ha detto...

@ jhonny

un grazie:)

Luigina ha detto...

Sottoscrivo la tua condanna Elsa e sono sempre incantata dai tuoi versi che sanno di mare in ogni parola

Elsa ha detto...

@ luigina e riri

un grazie sentito e tanto mare ancora:)