martedì 26 febbraio 2008

Gravina...due lacrime

E' difficile quantificare l'orrore che ho provato nell'apprendere la notizia, dell'ormai quasi certo ritrovamento, dei corpicini di Ciccio e Salvatore. Anime innocenti come tutti i bambini del mondo. Angeli cercati nei luoghi più lontani. Una morte crudele immeritata. Ove vi fosse la certezza che un uomo abbia dato loro la morte, il mio Disprezzo sarebbe tale da concedergli la medesima fine.
La Speranza di chi li aspettava a casa. La disperazione di chi oggi può solo urlare e piangere.
Esprimo tutta la mia rabbia verso coloro che, forse, potevano far meglio il proprio mestiere... verso l'impotenza di tutti noi davanti a simili tragedie...Possibile che nel nostro Paese continuiamo a vedere solo nello sguardo di un nomade il volto del ladro di bambini ??? Il lupo da stanare troppe volte è dentro casa. Nel mio cuore come comete avete vissuto... da lassù illuminate la Via.
Con Cuore.

3 commenti:

ISHTAR ha detto...

Proprio una brutta storia, ma prima di farmi un idea attendo la prossima puntata di chi l'ha visto che si è sempre occupata del caso!
E poi da che conosco virtualmente una persona che ci lavora, ancora con più piacere per un amico!
Speriamo proprio che non sia veramente il padre!

Patrizia ha detto...

Ora mi faccio seria. Il mio parere e' che il padre li abbia gettati volontariamente vivi nel "buco".
Se li uccideva prima dall'autopsia sarebbe venuto fuori che erano morti prima di arrivare al suolo.
Cosi' facendo si poteva credere alla disgrazia della caduta accidentale.
L'intercettazione ambientale descrive che lui abbia detto alla convivente di non dire nulla circa i bambini. Piu' di cosiche cosa ci vuole per incastrarlo?
Lo so che e' l'ipotesi piu' tremenda che ci sia ma a me quell'uomo ha fatto paura e ribrezzo da subito. Anche la sua reazione alla notizia del ritrovamento e' fuori dal normale.
Per me e' cosi'. E' orribile ma non cambio idea.
Ciao.
Patrizia

Anonimo ha detto...

Infatti il brutto ed il cattivo si cerca sempre di trovarlo fuori, l'orco che mangia o bambini,la strega cattiva, il mostro......lo cerchiamo sempre nel diverso.
Abbiamo paura di guardarci di confrontarci, pensiamo no noi siamo
buoni tolleranti, siamo un popolo che va a messa riempie le chiese, diciamo no all'aborto terapeutico.
Accogliamo tutti democraticamente, quindi i MOSTRI sono loro.
Invece no, non e' vero siamo proprio noi, nelle ns famiglie accadono gli stupri e violenze.
Armadi ben chiusi pieni di scheletri........ma siamo buoni noi.
Cosa facciamo uccidiamo l'infanzia, i loro giochi i loro sogni, non solo fisicamente ma con messaggi e attegiamenti lesivi.
Questi angeli belli precipitati in un baratro, palleggiati e non voluti mai amati.
Il mio pensiero per loro

stefania