mercoledì 27 maggio 2009

il lavoro uccide ancora...




Il lavoro uccide ancora...
A Sarroch in uno stabilmento Saras tre persone hanno perso la vita.
Ci sarà un inchiesta e poi un processo e poi... e poi...
alla fine rimarranno gli orfani... e quel profondo senso di ingiustizia che fa male.

19 commenti:

frank ha detto...

sembra una guerra, in cui i morti stanno solo da una parte... eppoi ormai siamo abituati a esplosioni, morti carbonizzati, pareti tinteggiate a sangue... la morte per asfissia indigna molto poco

Crocco1830 ha detto...

Anche ieri altri morti ... anche ieri l'altro, e due giorni fa ed anche la settimana scorsa ed un anno fa. E' una guerra a bassa intensità con vittime da una parte sola.

Elsa ha detto...

@ Frank

sono quelle cose alle quali non ci si deve ABITUARE MAI.

frank ha detto...

eh elsa, sono d'accordo con te, però dalle reazioni che vedo in giro questo caso non sembra considerato molto importante come quello della thyssen-krupp. per lo meno a milano.

articolo21 ha detto...

sempre nel silenzio. una cosa vergognosa.

Veneris ha detto...

Io credo che la situazione peggiorerà ancora purtroppo. Le aziende con la scusa della crisi investono sempre meno in sicurezza.

Elsa ha detto...

@ Frank

Forse a Milano... per l'isola è l'ennesimo colpo ai reni.
Al market ho incontrato un operaio, avresti dovuto sentirlo.
Ha urlato il nome dei MORATTI, lo stipendio dll'operaio medio e quello di SPECIAL ONE.
La rabbia è tanta... In fabbrica come sui campi di calcio ci VUOLE LA PREVENZIONE sotto il profilo medico e delle macchine... ci vogliono le prove per il soccorso, la manutenzione.
Pensa che il primo operaio ha insossato la mascherina contro le polveri e non quella contro i GAS.

VENERIS ha ragione, nella sicurezza si investe un accidenti.

giardigno65 ha detto...

terribile, non si riesce a dare una svolta !

silvano ha detto...

Pazzesco e nessuno paga mai. Vite che non valgono nulla.

Pierprandi ha detto...

Ti ribadisco quanto ti ho scritto su FB... Siamo in una società dove i lavoratori sono considerati vittime sacrificabili...Carne da macello. A presto

riri ha detto...

Solo tanta tristezza, rabbia ed impotenza!!!

Elsa ha detto...

... continuando ad essere gli ultimi... in una catena di montaggio cui sono indispensabili, ma che forse Li considera solo numeri al pari di bulloni o altro...

marco ha detto...

e se andassi contro corrente...e ti dicessi che dietro a questo argomento c'è sempre tanta demagogia.....sicurezza sul lavoro chi conosce a fondo il significato di queste parole??
Mi da fastidio che anche questo argomento molto complesso e intriseco venga preso a pretesto per attaccare....ma chi??Moratti??
e perche no il capo turno della SARAS e il capo squadra??e Il padrone della ditta dei poveri ragazzi morti che ha preso il sub sub sub appalto dei lavori di pulizia di quei serbatoi e perchè no quei poveracci stessi...morti perchè nessuno ha spiegato loro i rischi connessi all'attività lavorativa che stavano per iniziare...chi è il vero colpevole....o a volte dietro una disgrazia del genere c'è anche tanta fatalità legata a incoscenza di chi pur di salvare il collega in difficolta sacrifica la propia vita....è tutto il sistema nella sua interezza che è sbagliato....è tutto il mondo chè è sbagliato...diviso in due classi fondamentali chi sfrutta e chi viene sfruttato......

Elsa ha detto...

@ marco

non mi pare andare contro corrente...
Il discorso Moratti etc... era soltanto lo sfogo amaro di chi percepisce 900 euro al mese e lavora tante ore ( magari in sub-appalto)...Parole dette in un Market e poi letto sui quotidiani.
Io non sono nessuno per giudicare quelle parole, al contrario posso comprendere la rabbia e il dolore.
la differenza da te marcata è palese...non da oggi ma da sempre...!!!
Ma per lavorare...

il Russo ha detto...

Assurdo quel che accaduto, ad una settimana scarsa dall'accaduto già non se ne parla più...

Elsa ha detto...

@ Russo

hai ragione... le pagine dei giornali parlano d'altro ed il dolore dei sardi si cela dietro la riservatezza e la dignità.
C'è un indagine in corso, sono stati bloccati gli straordinari, si dice per ovviare problemi con la sicurezza... Siamo quì non ci resta che aspettare.
Elsa

BibìeBibò ha detto...

Di lavoro si morirà sempre.La colpa è si dei datori di lavoro che per risparmiare eludono le leggi, ma molto spesso anche i lavoratori sono inconsapevolmente complici. Lo posso testimoniare io che per 30 anni ho fatto il delegato sindacale alla fiat e venivo apostrofato malamente quando avvicinavo un lavoratore e gli facevo notare magari che non indossava il casco o quant'altro. Avevano in dotazione tutte le protezioni ma non le usavano per comodità e per fare più presto. I capi vedevano e non dicevano nulla. Quando poi succede il fattaccio tutti piangono.

BibìeBibò ha detto...

Caro Crocco ho visto l'animazione dell' incidente alla Tyssen, anche lì vale il ragionamento che ho fatto nel commento precedente con l'aggravante che i lavoratori in questione erano anche delegati sindacali e dovevano rifiutare e denunciare alle autorità le inadempienze della ditta le violazioni alla legge 626.Inoltre perchè viene accettato di fare lo straordinario di ben 4 ore che è contro le regole contrattuali in quanto dopo le 2 ore di straordinario i riflessi calano. Comunque le colpe maggiori sono dei proprietari che non hanno previsto un sistema antincedio automatico, in queste occasioni non servono gli estintori, è come svuotare il mare con un cucchiaino. Inoltre lo scalpore mediatico che ha suscitato il caso è anche dovuto al fatto che la ditta non è italiana , perchè se fosse stata una ditta italiana state tranquilli che in qualche modo sarebbe riuscita a "moderare" il clamore. Posso sembrare cinico ma le cose vanno viste nella loro interezza, lo ce uno che si è battuto una vita per impedire queste morti.

Elsa ha detto...

... la necessità del lavoro non giustifica il numero dei morti.
perchè di questo si tratta, DI NECESSITA'...
Il conto lo paga sempre chi ha bisogno e guarda caso ha sempre lo stipendio pi basso!!!
CHE SI VIGILI BENE ALLORA sui dipendenti che per "fretta" non indossano un casco o quant'altro!!!
Perchèi morti stanno sempre da na parte... e quasi MAI dall'altra.
Elsa

pss grazie per il Tuo inervento.