domenica 3 agosto 2008

in prestito...


" Non chiedere più. Nulla per te quì resta non sei della tribù. Hai sbagliato foresta ". G. Caproni


Questo post merita il mio primo commento... sull'invasione di alcune persone che della mia anima non capiscono un emerito cazzo... si intrufolano falsi ed ipocriti nelle mie stanze... lasciando solo sudiciume... questo cancello lo tengo sotto controllo... I frammenti dei cristalli sotto i piedi fanno meno male... Il mio inno alla libertà di espressione rimane inalterato e puro... come il rispetto che ho sempre avuto verso tutti Voi.

20 commenti:

Elsa ha detto...

the first...
Quando vengo a trovare ogniuno di Voi...( conoscete i vostri nomi)mi sento a casa...
Mi capita ultimamente di ricevere apprezamenti che nulla hanno a che fare con la Vostra e con la Mia intelligenza e sensibilità...Volevo solo dire tutto ciò non è gradito...quando si va oltre la soglia del limite consentito...LIBERTA? NEL RISPETTO DEGLI ALTRI. Mi auguro che capisca chi deve...Esempio: io parlo di un suicidio...e qualcuno vede solo sensualità! un abbracco a chi potrà varcare la soglia.
Elsa

Pellescura ha detto...

Buona Domenica Elsa

Maurizio ha detto...

Un commento, una riflessione, a volte, non si lasciano in riferimento ad un solo post ma ripensando ad un insieme di sensazioni trovate tra le righe di ciò che si è letto sino a quel momento... il termine in questione non voleva avere significati "offensivi"... mi spiace...

listener ha detto...

Il lusso del peccato e della lucentezza delle parole...del corpo e del mostrarsi....del pensare il saper spaccare il diaframma altrui con il proprio essere mentale e fisico...il lusso senza costo aggiuntivo...poi la folla che guarda, che non sa peccare, che non sa essere virtuosa e vorrebbe far sue le depravazioni altrui...la folla...
Loro la folla....o la follia?

per elsa: attenta Giorgio Caproni è esplosivo puro
;o)

acquachiara ha detto...

Fa parte del gioco, la rete dilata la visibilità e quando si trasmettono emozioni forti come sai fare tu è inevitabile che ci siano anche queste interferenze.
Ognuno interpreta secondo il suo sentire e la propria esperienza personale, capita anche a me di dare per scontato di essere capito, ma non è così perché non siamo tutti uguali e un'emozione la si può solo percepire e vivere, quasi mai spiegare.

Le tue onde a volte travolgono, ma il mare è fatto così e puoi solo amarlo :-)))

listener ha detto...

acc è colpa tua lo intuivo...non ti sei letta il manualetto delle regole del "giochino"...implica attitudine alla baniltà...e le emozioni paghi due e prendiamocele tutte...lascia che ti spieghino come fare...sarà educativo e "portante"...magari "implementabile"....be in the market!

Franco Zaio ha detto...

E' difficile non essere fraintesi, soprattutto se si comunicano le cose che comunichi tu. Gli apprezzamenti penso che siano stati scatenati dalle foto più osè, ma comunque puoi sempre cestinare i commenti che non ti piacciono o non ti rispettano/capiscono. Ti ho messa nei miei links, spero ti faccia piacere. Buona domenica (io lavoro, grr)

wilson ha detto...

La comunicazione è un terreno molto fragile... dalla terra puoi cavar patate, raccoglere fiori, trovare idrocarburi, raccogliere tarufi, osservare la superficie delle cose e delle persone.

mirko72 ha detto...

Controlla il cancello ma non chiuderlo...

Mik

streghetta ha detto...

Ciao Elsa, collegandomi spesso attraverso il cellulare non sempre riesco a visualizzare il tuo blog. Spero che queste situazioni che ti hanno creato disagio, non intacchino la tua spontaneità. Un abbraccio Cinzia

stella ha detto...

Elsa e cinzia venite a ridere un po'!

Franco Zaio ha detto...

La foto del cancello, e le foto in genere, sono tue o di chi?

Jasna ha detto...

Ciao Elsa cara... vedo nelle tue parole la delusione di una violenza subita... Un intruso ha violato i tuoi spazi denigrando i tuoi pensieri... sempre così sinceri e sentiti... mi dispiace... ma sento nel tuo incazzamento la tua voglia di difendere questo tuo spazio... e fai bene...

Luigina ha detto...

Non è la prima volta che varco il tuo cancello, ma non ho mai osato lasciare commenti, ma ho sempre apprezzato la tua sensibilità, anche nei commenti lasciati nei blog di comuni amici. Mi hai sempre trasmesso delle emozioni forti.
Mi ha commosso il commento sul post che mi ha dedicato Jasna e voglio ringraziarti qui... nel tuo mare che sento un po' anche mio. Ti abbraccio

Cesco ha detto...

Cara Elsa, è successo qualcosa? Come mai hai cancellato il post precedente?

Riguardo al post che hai fatto su un episodio terrbile accaduto a una persona per te cara, posso solo dire che spesso qualcuno va in giro solo per cercare visitatori.

Michele Giordano ha detto...

Difficile, come sostiene qualcuno nei commenti, interpretare male delle parole. O le si legge di fretta o non le si legge proprio.
Penso che un minimo di attenzione sia auspicabile ALMENO in chi entra in casa d'altri.
Pienamente d'accordo,Elsa.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Comprendo la tua amarezza. Difendi con i denti questo tuo spazio sempre.

Ciao
Daniele

Ishtar ha detto...

Sorre
forse tu potrai intuire come la penso io, non è rilevanto come veniamo interpretate, ciò che conta è non smettere di emozionorsi e di emozionare il resto fa parte del gioco e bisogna tenerne conto fino ad un certo punto, del resto ci importa del parere solo di coloro a cui teniamo degli altri francamente me ne infischio!
Ti abbraccio sorre!

acquachiara ha detto...

ops.... non c'entra nulla con il discorso però c'è di mezzo il mare,in uno scambio con Cesco ho riaperto una ricerca e mi piacerebbe che la leggessi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Sedna_%28mitologia%29

Fracisco Pizarro ha detto...

le parole possono essere taglienti spade, ma un sorriso tuo è il miglior scudo

saluti Elsita