venerdì 20 marzo 2009

da Evin la voce di Mir Sayafi...



La sua vita si è spenta, sicuramente non sapremo mai la verità. Aveva solo 25 anni.
Mir Sayafi, era un blogger... finito ad Evin per aver osato criticare il regime iraniano. Nel cercare una foto sul carcere, tristemente famoso per le nefandezze che si compiono al suo interno, mi sono soffermata su questa... una fra le meno crudeli rispetto alle molteplici immagini di cadaveri che ho visto. So che in Iran vige la pena di morte... so che in Iran è vietato dissentire... ma fa male comunque sbattere il muso su certe realtà. Però voltarsi dall'altra parte non è una cosa che mi appartiene, nella maniera più assoluta.
Non ho mai sentito il suono della sua voce... non ho mai letto il suo blog... ma ritengo profondamente ingiuste le motivazioni che lo hanno condotto ad Evin. Un luogo dove la dignità di una persona viene violentata a prescindere... uomo o donna che sia!!!
Si dia voce alla libertà di espressione... nel nome di coloro che non hanno mai avuto questo diritto!!!
Elsa

11 commenti:

pierprandi ha detto...

ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Teniamoci ben stretta la costituzione e difendiamola dagli attacchi di questo governo...E' quanto di più prezioso abbiamo in questo misero paese...Un caro saluto

Elsa ha detto...

@ pierparandi

si teniamola stretta e difendiamola.

ps ho letto diversi libri sul regime in Iran, penso che la vita di un blogger dissenziente meriti attenzione, affinchè possiamo aprire gli occhi... almeno noi, visto che molti dormono e ritengono scontate certe cose.
Non vi è nulla di scontato MAI.
Trovo sbagliato dimenticare o quanto meno non rendere noto ciò che accade altrove... nel nome della libertà ovunque.
grazie
Elsa

Aride ha detto...

Un saluto al blogger iraniano...

lellofieramosca ha detto...

Anch'io come te non lo conoscevo,non sono mai andato nel suo blog,ma sapere che una persona è stato ammazzato,anche se solo per supposizione,perchè in alcuni paesi ci sono ancora restrizioni,è una violenza alla libertà.
A volte parliamo male dell'italia,ma almeno sulla libertà d'opinione siamo tutti daccordo (eccezioni a parte)

Lara ha detto...

Non dobbiamo dimenticare queste persone che regimi totalitari assassini, hanno ammazzato.
Per loro e per quel concetto di libertà che dobbiamo salvare a tutti i costi.
Grazie Elsa, sei sempre un bella persona!

Buona giornata e un abbraccio,
Lara

Angelo azzurro ha detto...

Non conoscevo la storia di Mir Sayafi, grazie Elsa per la pubblicazione della notizia. I regimi totalitari che tolgono libertà all'individuo sono sempre e comunque da condannare.
Sono d'accordo con Perprandi: teniamo stretta la nostra Costituzione e difendiamo il nostro diritto alla libertà d'espressione!

Baol ha detto...

La libertà....è una certezza, un sogno o un'utopia?

:(

Elsa ha detto...

non è mai una certezza... ecco perchè bisogna stare in guardia, seppur grantiti da una costituzione.
Se poi il tuo discorso vuole essere più ampio... sappi che siamo troppo condizonati per essere liberi, alle volte lo crediamo... ma questo è un discorso lunghissimo, alla prossima se ti va !!!
adesso in ricordo del BLOGGER :)

Clara ha detto...

Ciao...girovagando qua e là ho scoperto il tuo blog... interessante carino... dotato di un inconfondibile tocco femminile.
Io ne frequento uno divertente scanzonato persino un po' surreale... frequentato da tante brave persone.
Si chiama il Faro ( nel-faro.blogspot.com )
Lo conosci?

بادبان ha detto...

bravissima e grazie per la difesa dei diritti di parole di noi Iraniani

Elsa ha detto...

di nulla...