lunedì 16 marzo 2009

The ghost of Tom Joad...



Il Fantasma di Tom Joad

Uomini che camminano lungo i binari
Vanno in un posto dal quale non c'è ritorno
Gli elicotteri della polizia stradale arrivano da dietro la collina
Zuppa calda sul fuoco da campo sotto il ponte
La fila per il ricovero arriva oltre l'angolo
Benvenuti nel nuovo ordine mondiale
Le famiglie dormono nelle loro macchine nel Sudovest
Niente casa niente lavoro niente pace niente riposo
L'autostrada è viva stanotte
Ma nessuno persuade nessuno di come andrà a finire
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
E sto cercando il fantasma di Tom Joad
Tirò fuori il suo libro di preghiere dal bagaglio su cui dormiva
Il reverendo accende un mozzicone e fa un tiro
In attesa del giorno in cui gli ultimi saranno i primi e i primi saranno ultimi
In una scatola di cartone sotto il cavalcavia
Hai un biglietto di sola andata per la terra promessa
Hai un buco nella pancia e una pistola in mano
E dormi su un cuscino di dura roccia
Ti Lavi nell'acquedotto cittadino
L'autostrada è viva stanotte
Dove sia diretta tutti già lo sanno
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
E aspetto il fantasma di Tom Joad
Adesso Tom dice "Mamma, dovunque c'è un poliziotto che picchia un ragazzo
Dovunque c'è un neonato affamato che piange
Dove c'è una lotta contro il sangue e l'odio nell'aria
Cercami mamma, io sarò lì
Dovunque c'è qualcuno che combatte per un posto in cui stare
O per un lavoro decente o per una mano d'aiuto
Dovunque qualcuno lotta per ottenere la libertà
Guarda nei loro occhi, mamma, e vedrai me
Bene l'autostrada è viva stanotte
Ma nessuno persuade nessuno di come andrà a finire
Sono seduto qui alla luce del fuoco da campo
Con il fantasma del vecchio Tom Joad

17 commenti:

Elsa ha detto...

...:)

silvano ha detto...

Straordinaria canzone, ne ho già scritto una recensione che debbo ancora pubblicare (lo farò più avanti).
Uno dei vertici della poetica springsteeniana, dove diventa evidente il tentativo di Springsteen di non porsi solo come grande rocker ma come interprete dell'America, come voce dell'America.
Il fatto che riesca a fondere in una canzone, in un album la letteratura di Steinbeck, il canto di protesta di Guthrie e Dylan ed il cinema di John Ford, credo che non sia cosa di tutti i giorni.
ciao, silvano.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Stupenda canzone del bos se non erro.

PS; Tibet, nessuno dimentica.

Lara ha detto...

Stupendo brano, cara Elsa.
Condivido l'ottimo commento di Silvano.
Davvero una bella scelta. la tua!

Ciao, un abbraccio :)

Lara

Dario Greco ha detto...

che dire? canzone splendida...
uno dei testi piu' belli di springsteen, postato su uno dei miei blog preferiti
:))
un abbraccio
Dario

Angelo azzurro ha detto...

Bella canzone, bel testo! Ottima scelta Elsa , grazie della proposta, ciao

andreacamporese ha detto...

Bellissima canzone. La suonavo anche con il mio gruppo e mi fa sempre venire la pelle d'oca.
Saluti

Aride ha detto...

Giù il cappello quando parliamo del boss. Sicuramente il miglior rocker, e non solo, vivente... Questo pezzo lo dimostra senza dubbio...

Elsa ha detto...

Musicalità a parte ( bellissima)
il tema riportato in questo testo è attuale, tremendamente vero, lo tocchiamo con mano ogni giorno.
Io amo Bruce... Silvano ha descritto egregiamente l'opera del boss.
Amo profondamente il Bruce di quegli anni( e non solo)... leggere parole come queste, fonderle con la sua musica... è magia, poesia,rock, tenerezza, incazzatura, rabbia , speranza... in Lui tutto si fonde ed ecco un capolavoro. Ascoltarla mi rende tremendamente impotente, terribilmente vogliosa di partecipare.
In ogni post cerco la mia verità, questo testo parla di immigrazione... mi commuovo, quali parole per un tema così delicato, se non le sue.

Elsa ha detto...

@ daniele

hai ragione, nessuno dimentica...sarebbe come ucciderli due volte.
Elsa

@ silvano

un grazie sincerissimoooo:)

@ Lara

ti ringrazio molto
a prestissimo:)
Elsa

@ Dario greco

sei gentilissimo, grazie:)

@ angelo azzurro

grazie a te...

@ andreacamporese

la suonavi? fantasticoooooo

@ aride

hai ragione, su di Lui non si discutte :)

Andrew ha detto...

il testo è bellissimo elsa

pierprandi ha detto...

Il boss è sempre il boss... Tolti un paio di album di fine anni '80 un po' troppo commerciali,ci ha dato 35 anni di grande musica, questo pezzo poi, è pura poesia. A presto

articolo21 ha detto...

E qui scatta l'applauso! :)

Elsa ha detto...

per il BOSS un grande applausooo:))

andrea sessarego ha detto...

Approfitto per ringraziarti del messaggio che hai mandato quando Wilson ha fatto un post su di me. Ora sono a casa, sto bene, ci sono problemi pratici, la riabilitazione sarà lunga, ma intanto vado con una sola stampella. Ciao!

Elsa ha detto...

felice del tuo ritorno :))
grazie e Te per la bella notizia!
sono certa che con la musica che hai dentro, anche l'altra stampella volerà via:)
Elsa

Renata ha detto...

Ci sta un saluto ? Col cuore. muccina