domenica 22 febbraio 2009

di qualunque colore siano i tuoi occhi...


Lascia che la mia sia una scelta non uno stupro
lascia che io possa vivere la mia femminilità senza violarla
lascia che io possa fartene dono in un momento di reciproco scambio
lascia che la mia dignità rimanga intatta
... di qualunque colore siano i tuoi occhi
lascia che io non debba provare vergogna e rabbia
lascia che i miei sogni rimangano tali
lascia che io non debba provare odio per il crimine
lascia che io possa guardarmi allo specchio senza maledire
lascia che parte di me non muoia dopo di te
lascia il mio animo capace di credere nel prossimo
lascia che la tua mente possa riflettere sul male e sentirlo dentro
lascia che la violenza si fermi e non possa generarne altra.
... di qualunque colore siano i tuoi occhi
lascia libero il mio sguardo dalla paura e dal dolore
lascia che la mia sia una scelta e non uno stupro.
Elsa


ps... il mio pensiero a tutte coloro che sono state vittime dei loro carnefici, di qualunque colore avesserero gli occhi. Posso comprendere il loro dolore. Ma non è con le famigerate ronde che si risolvono i problemi. Le prime vittime sacrificali si trovano all'interno delle proprie famiglie... laddove occhi non vedono e le ronde non han ragione d'essere. La mia solidarietà più sincera. Considero la violenza carnale uno fra i delitti più efferati.
Elsa

31 commenti:

Elsa ha detto...

un pensiero opinabile e perfettibile come sempre.
Elsa

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

No, perdona ma dissento dal tuo commento: un pensiero giustissimo, intenso e vero quello che hai espresso nel post.

Ciao Elsa
Daniele

Renata ha detto...

Cara Elsa ne hai parlato con accenti accorati e intensamente partecipi e condivido la tua denuncia per le violenze che si attuano all'interno delle famiglie, ma penso che anche i City Angels e le ronde possato essere, comunque, un valido deterrente. Tutto, meglio di niente. Ti abbraccio forte. renata

Pietro ha detto...

gli stupratori, vere, bestie di satana

Lara ha detto...

Sì Elsa, concordo con Daniele: un post intenso, vero, il tuo.

Ciao Elsa, Buona domenica!
Lara

riri ha detto...

Un pensiero condivisibile...
Tanti anni fa una ragazzina, amica di mio figlio, si suicidò, attraversando la strada trafficata..molto tempo dopo scoprii di quale angoscia fosse il suo vivere, aveva solo 15 anni, in famiglia, sì...tutto nascosto, tutto quasi normale, solo i suoi occhi neri, bellissimi, senza sorriso...
grazie Elsa

il viandante ha detto...

Io le ronde le metterei sotto casa di Calderoli, Bossi, Maroni, Berlusconi,Fini e Schifani.
Appena escono dalle loro abitazioni potrebbero prenderli a fiondate nel.....

Elsa ha detto...

nel...

Aride ha detto...

Stupratori, ronde e chi le legalizza.... COMPAGNI DI BRANCO....

Aride ha detto...

Dimenticavo.... Condivido pienamente il tuo pensiero, come sempre espresso in modo coinvolgente ed emozionante... Un saluto.

Pupottina ha detto...

sono d'accordo

bellissima poesia!

Elsa ha detto...

non so se sia una poesia... esprime comunque una grande contrarietà a quel crimine. Alle RONDE del cavolo, che altro non farebbero che alimentare il clima xenofobo nel paese. Allora i casini sarebbero ancora maggiori.
Per quando riguarda le mie parole... troppe volte ci si limita alla cronaca di fatti e non ci si sofferma sulla ferita lancinante che un stupro lascia.

acquachiara ha detto...

Grazie :)

Andrew ha detto...

molto bella
buon inizio settimana elsa

Elsa ha detto...

ti ringrazio.

UIFPW08 ha detto...

molto bella davvero..complimenti Elsa.

Elsa ha detto...

un grazie vero anche a Te

sileno ha detto...

Condivido integralmente le tue richieste così forti ed intense.
Vorrei anch'io un paese con il senso dello Stato ed uno Stato che protegga i suoi cittadini con una cultura di civiltà investendo sui valori morali e non sul consumismo.
Le ronde, in questo momento di forte allarme sociale, alimentato dalle urla della stampa, possono tranquilizzare la popolazione, ma la trasformazione delle ronde in qualcosa di diverso, è un passo brevissimo, e potremmo ritrovarci domanile SA o le squadracce alle porte.
Ancora una volta:"Mala tempora currunt".
Sileno

l'incarcerato ha detto...

Un bellissimo manifesto contro la violenza sulle donne!

Un abbraccio Elsa...

Elsa ha detto...

CONTRO LA VIOLENZA E CONTRO LE RONDE così come sono state concepite, figlie della fretta o di un disegno che genera solo altra violenza.
Ci manca solo che un giorno saremo costrette al burka. Ma per favore...

3fix ha detto...

Dà più fiducia e sicurezza quello che hai scritto tu, di quanta possa darne qualsiasi gruppo o ronda che giri per le città; delle quali mi fido ben poco.
Ciao.

Confinidiversi ha detto...

Anche l'antisessismo è importante, hai scritto frasi molto toccanti, complimenti.
Sulle ronde, ho davvero finito le parole..

frank ha detto...

ronde e violenza: il frutto di chi non sa (più?) amare capire gli altri (ad esempio la propria città o una donna).
riesci sempre a far cogliere relazioni nascoste tra le cose.
ciao

Ishtar ha detto...

Mia cara sorre...stupendi versi oltre che messaggi condivisibili...non è con le ronde che si risolve questa tragica profonda realtà che si trascina sempre nei tempi e nei vari luoghi e continenti, ma con l'educazione al rispetto, l'esempio, la sensibilizzazione...un abbraccio da donna a donna :)

Luciano ha detto...

Concordo con tutto ciò che hai scritto.............

Elsa ha detto...

@ 3 fix

Efiso fin troppo gentile, grazie.

@ confinidiversi

condivido anche l'antisessismo è sbagliato.
Ci si mette il cuore (oltre la ragione) nelle cose in cui si crede.
Grazie.

@ frank

il non saper amare ( o non voler) certamente è un fatto.
relazioni nascoste fra le cose, felice che qualcuno le colga.

@ ishtar

L'educazione al rispetto manca, ogni giorno che passa è peggio.
Purtroppo si perdono valori fondamentali... e credo che le Ronde siano un mezzo per il fine che qualcuno assapora. questo mi disgusta.
Grazie sorre

@ l'incarcerato

grazie per il MANIFESTO...

@ Aride

Sei gentile, condividere certi sentimenti penso sia la base di un emozione... La forte contrarietà a questo modo assurdo di pensare la soluzione del problema... percepire la gravità di uno stupro.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

mi vergogno di essere uomo...
grazie elsa
un abbraccio
saba

Elsa ha detto...

non devi vergognarti... devi essere fiero se pensi che sia un delitto lo stupro.

riri ha detto...

un saluto da lontano

veronica ha detto...

E' difficile far poesia trattando il più orrido dei crimini, e credo che solo chi è donna può solo immaginare che cosa significhi questa violenza. E sono d'accordo con la tua conclusione sulle ronde. Un abbraccio

Elsa ha detto...

@ veronica

è difficile quando una cosa non la senti dentro.
ma se lasci scorrere l'inchiostro insieme al tuo sentire, viene fuori un idea... che poi qualcuno ci veda una poesia o un manifesto è un altra cosa.
Importante è che il messaggio arrivi.
NO alle Ronde NO allo stupro.