lunedì 2 giugno 2008

Hasta siempre...

"Per fare qualcosa bisogna credere molto. Per amare appassionatamente bisogna credere follemente" Regis Debray .



Se, per puro caso nacque a Rosario, se fin da piccolo soffrì di una forma d'asma capace di sfiancare un elefante. Se, oggi gli argentini forse non lo amano tanto. Se, studiò per diventare un medico.
Se, memore di un viaggio in motocicletta lungo il sud-america decise che il mondo poteva essere cambiato. Se partecipò ad una rivoluzione ... Se dopo dieci anni al potere decise di proseguire lungo il suo cammino . Se trovò la morte a trentasette anni in Bolivia. Se la sua foto più bella è stata scattata in seguito ad un forte attacco di asma e per puro caso. Se oggi qualcuno che si dichiara "pacifista" porta la sua efige lungo un corteo.....di lui, che per natura concepiva solo la forza dei focos de guerriglia, si sa ben poco. Comunque si chiamava Ernesto Guevara detto il Che.
Oggi parlo di lui senza un perchè ... forse mi va di provocare un pò qualcuno che con le mie poesie si addormenta !!!!!!!!!!!
Il Che era un passionale, non era un istintivo, e nel bene o nel male, mosse le sue idee forte di tanta passione.
Diceva... "bisogna avere polso senza mai perdere la tenerezza".
Ha commesso tanti errori e non era certo un pacifista.
Forte di un desiderio grandissimo di comprendere e una capacità infinita di amare. Io porto nel cuore la sua passione.
Non mi chiedo per mano di chi morì veramente. Aveva sicuramente una colpa imperdonabile agli occhi dei suoi nemici: parlava come pensava e faceva quel che diceva. Era un mare in tempesta...lo fu sino alla fine.

15 commenti:

holden ha detto...

Io ne parlo poco.La sua immagine viene usata anche in sproposito.
Lo tengo nel mio cuore.
Buona domenica.
un abbraccio piccola squaw.

Elsa ha detto...

Per Holden

anche io lo porto nel cuore
Purtroppo la sua immagine oggi è ovunque ed è usata nel modo sbagliato, perchè resto convinta del fatto che tantissime persone di lui sanno poco o nulla!

Valentino ha detto...

bisogna camminare per i suoi luoghi, il suo popolo per cercare di capire da dove è nato il suo pensiero

grazie

3fix ha detto...

Che Guevara? no non "Che!"... Ma sì che "Che", "Che" ovunque qualcuno si ribelli a un ingiustizia, a un sopruso, alla prepotenza. Hanno solo ucciso il suo corpo, Qundi, "Che", "Che!". °______-

Fracisco Pizarro ha detto...

lui è il che gevara sono di sud america il che è stato qua e credo che il è lo migliore che argentina può fare per il mondo, lui è un uomo che ascolto al suo cuore. cerco e trovo i suoi sogni.

besitos boludos ragas viva el che por siempre

Cesco ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Silvano, per conoscere e giudicare ciò che fece il Che, bisogna conoscere i luoghi che ha visitato e il contesto che ha vissuto, diversamente sarebbe solo sparare cose senza senso come spesso la gente ama fare oggi, parlando a sproposito di storia, senza però neppure conoscerla. Grazie Elsa, per averci ricordato che il suo era soprattutto un ideale, e che lo portava avanti con passione e coraggio.

Cesco ha detto...

Ohps, ho detto Silvano, volevo dire Valentino

Alligatore ha detto...

Ciao Elsa, bel post sincero. Io però penso che non sia un problema se el Che si trova sulle magliette e sui poster, sui grembiuli e sui cappellini...queste sono tutte cose commerciali, inevitabili nella nostra epoca e in parte possono aiutare a diffondere il suo messaggio. Può capitare che una ragazzina veda la sua foto e decida di leggere i suoi libri...certo, può succedere anche che qualche testa di cazzo non capisca il suo messaggio, ma è un pericolo che bisogna correre lo stesso (la testina avrebbe equivocato lo stesso anche senza Che: in giro ci sono tante immagini e tante teste di cazzo da far paura ...)

Elsa ha detto...

per Cesco...

è vero bisognerebbe conoscere i suoi percorsi. Ricordarsi che durante il viaggio in motocicletta si soffermò in alcuni lebrosari in mezzo a persone che nessuno avvicinava...bisognerebbe ricordare che era sempre pronto a curare un bimbo. Ho avuto la fortuna di conoscere una persona che ha combattutto al suo fianco...
Sapeva essere tenero con i suoi...ma era passionale ! gli errori che fece fanno parte di tutto quanto lui fu...

Fracisco Pizarro ha detto...

in spagnolo
"che" si ascolta --> ce;
ce si ascolta ---> se
y che si ascolta---> ke
è un problema per la lingua

pero per voi è Ernesto Guevara de la Serna o semplicemente "el Che"

Elsa ha detto...

per Fracisco...

che dirti... non importa come si pronuncia da noi o da voi un nome...
Ci sono cose molto più importanti
da portare nel viaggio della vita!
passo e chiudo.
Elsita

PAF ha detto...

Non sono sicuro che il Che non sià una altra imagine della publicità... Ma ancora noi posiamo prendere i suoi sogni e riuscire a cambiare il mondo. Forse abbiamo bisogno de nouvi gladiatori... scuse per la mia mancanza de fede.

Jasna ha detto...

Una volta un mio amico, ad una sesta del popolo, le classiche feste che si fanno d'estate... mi disse una frase che non ho più dimenticato... alla visione di una bandiera con l'effige del CE disse: Vale più da morto che da vivo!. Aveva ragione... la sua immagine è stata sfruttata in tutti i modi... soprattutto dalla sinistra che acclama tanto la libertà con l'immagine del ce... senza sapere magari, neanche ci fosse. grazie per questa piccola perla di saggezza.

Jasna ha detto...

Dimenticavo! io non mi addormento quando leggo le tue poesie... anzi il più delle volte provo una sensazione strana alla pancia... come quando sei innamorato .... e il solo tocco della mano ti fa venire i brividi... sei intensa, emozionante... come un primo bacio! non smettere di scrivere, MAI

Aride ha detto...

Bellissimo il post dedicato a Guevara.....
Senza dubbio un grande del nostro tempo....
Complimenti per la scelta.
Hasta siempre