lunedì 2 giugno 2008

distante...


C’è un piacevole silenzio dentro me
E tutto ciò rende più nitido l’ascolto.
Un collage di emozioni e di voci
che posso dipingere con i colori
che desidero…
pronta ad immergermi in tutto ciò
che è natura.
Dall’alto distante da tutto ciò che
è metropoli.
Lontano da quel grigiore che non
mi è mai appartenuto.
A Londra il fascino della storia…
ma casualmente...o forse no
vicino al Tamigi .
A Parigi il tuo
respiro sulla Tour…per poi
trovare il mio lungo la Senna.
A Roma …lungo il Tevere …
il mio bacio più appassionato.
La mia prima volta con te…
sotto lo sguardo della luna,
la risacca del mare soffoca
il rumore di tanto amore.
Dall’alto lontano da tutto ciò che
è metropoli.

15 commenti:

MaryLù ha detto...

wow..
che fine hai fatto elsa? tutto ok?

Luca ha detto...

..Eila!! Ma no che non mi annoiano i puntini...in questo mare...sono come un sentiero in superficie...li assaporo uno ad uno con un saltello..cercando di non perdere l'equilibrio...e l'ascolto diventa più nitido..
...molto belli questi pensieri in questo romantico post...
La mia cena con il 3° capitolo arriverà in questin giorni...just one moment..;-)..

stella ha detto...

Che bei versi,elsa!
Descrivi un ricordo dolce, nostalgico, ma sempre vivo.
E' così?
Ciao,buon pomeriggio.

Elsa ha detto...

Per Stella

senza il passato non ci sarebbe il presente e ancor meno il futuro...
Ma chi dice che tutti e tre i tempi non possano scambiarsi petali di rosa fra loro????????
Alice guarda i gatti.......
un abbraccio cara...

ISHTAR ha detto...

Ciao Sorre
certo che noi due ne avremo da raccontarci!
Anche perchè i nostri racconti non sono per tutti ma fra noi sappiamo che basta poco per intenderci, ovviamente bei versi malinconici e concordo col tuo commento: il passato o megio grazie al passato noi siamo il nostro presente in virtù di quel che abbiamo apreso vivremo meglio si spera il nostro futuro, a presto, Baci :-)

stella ha detto...

Un abbraccio anche a te elsa,col cuore!

streghetta ha detto...

Nostalgia? Comunque brava Elsa riesci sempre ad emozionarmi.:-)

acquachiara ha detto...

E' incredibile quanto rumore possa esserci nel silenzio :-)))

3fix ha detto...

Alice guarda i gatti.......
E i gatti guardano Kitekat! ^_______^
Ciao Elsa( vado matto per i tuoi puntini, il resto lo sai).

Cesco ha detto...

Ci vedrei bene le note di "The sound of silence", tra queste righe.

veronica ha detto...

Molto molto bella. Un bel viaggetto tra città e sentimenti.

Pellescura ha detto...

shhhhhhh...:-)

holden ha detto...

Ciao Rachele
Qui da me ci sono alberi ricolmi di ciliegie e amarene..
Qui da me ci sono uova fresche ogni mattino
Qui da me c’è il miele di bosco
Qui da me c’è la confettura di fichi
Qui da me c’è l’insalatina novella.
Qui da me c’è il pane che è buono per un mese
Mi manca solo il mare..
MI mancano i suoi tramonti
Mi manca il profumo del mirto.
Esteban

ulisse ha detto...

concordo conte stupenda . peccato a non potetyi invitare ( non ho la tua email o scrivee nei miei blog ) . lo so che i tuoi scritti vuoi che rimangono , qui , ma chiedo se vuoi l'autorizzazione a metterla sul mio blog dio splinder . vne approfitto per,per suggerti visto che ami il popolo degli indiani d'americva questo post http://www.splinder.com/myblog/edit/post/58797?edit[nid]=17418460

Elsa ha detto...

Per Ulisse...

ti ringrazie ancora una volta...
forse non ritengo di essere all'altezza...
un abbraccio