giovedì 10 aprile 2008

UN PORTO........UNA CHIMERA!



Solo la cronaca di un diritto negato.
Porto Torres correva l'anno 2002, il porto dell'omonima città viene chiuso per lavori di ristrutturazione straordinaria e ampliamento. L'attracco di tre grosse compagnie di trasporto passeggeri, prezioso collegamento con la penisola, viene dirottato dal Porto Commerciale al Porto Industriale (dove nell'anno 2003 saltò in aria una gasiera che al suo fianco aveva un traghetto passeggeri), quest'ultimo destinato alle navi mercantili è molto distante dalla città e non in grado di garantire un servizio adeguato di collegamento. Quotidianamente uno tzunami si infrange sulla " NUOVA" stazione marittima, devastata da atti vandalici e per ironia della sorte ritenuta inadeguata sia per i turisti che per gli addetti ai lavori. Non proprio un bel biglietto da visita per i vacanzieri e non, che a migliaia sbarcano sull'isola!!!!! (con tutto il rispetto Tirana non ci invidia).
Corre l'anno 2008.
Dopo cinque anni i lavori per vari motivi non sono ancora terminati, si rimanda la loro consegna a date future e alquanto incerte. Il Sindaco dice che "è fondamentale per la città riuscire a far sostare il turista"... ma siamo capaci di offrire i giusti servizi? Per il momento chi sbarcherà nel nuovo porto, sosterà in una isola di traffico studiata dall' Archimede Pitagorico di turno... che accoglierà i viaggiatori in un ingorgo stile "INDIPENDENCE DAY". La beffa per i turisti è insopportabile e il danno per i commercianti è incalcolabile!!
Finanziamenti che si perdono nei meandri della politica comunale e regionale?
Faldoni di materiale cartaceo ostacolati dalla burocrazia infernale?
Poco dinamismo da parte di chi ha la responsabilità di coordinare i lavori?
Interessi che non si conoscono?
Sarebbe bello avere una risposta per chi crede ancora nelle Istituzioni e ama la propria città.

20 commenti:

Cesco ha detto...

Quel porto è un vero e proprio incubo. Tempo fa viaggiavo spesso tra Porto Torres e Genova per lavoro ed al mio ritorno avevo spesso una sensazione di "abbandono". Della città vedevo solo le luci lontane, di servizi neanche l'ombra, mentre il maestrale soffiava acqua e salsedine nei miei pesanti bagagli, quando a fatica mi incamminavo verso il miraggio di un bar aperto. Di taxi neanche a parlarne: in bassa stagione non vale neanche la pena appostarsi. Lasciate ogni speranza o voi che uscite dalla Tirrenia...

Ele ha detto...

Ricordo che quando lo avevano appena spostato al porto industriale mi ero persa perchè non lo trovavo!ora, ogni volta che vado sembra di essere in un altro 'mondo'...è tutto così distante...non ci sono servizi e tanto meno collegamenti per i viaggiatori che non hanno mezzi!insomma..fa proprio paura!

Valentino ha detto...

Certo una città che si chiama PORTO TORRES senza un suo porto mi sembra una contradizione...
Il Sindaco è tenuto a dare certezze ai cittadini e non tanto preocupparsi dei servizi...
penso che i servizi vengono da soli quando arrivano i turisti ed i loro euro.
Penso che questo porto potrebbe aiutare di molto i portotorresi, si potranno aprire nuove attività turistiche, artigianali, riqualificare aree dismesse, potrebbe essere una miniera per l'economia locale...
speriamo si risolva presto...
intanto mi sono permesso di indicare questo tuo post a REPORT di RAITRE, forse lo prenderanno in considerazione, forse no... ma tentare mi ha preso solo alcuni minuti ... nient'altro
un caro saluto

pierpaolo ha detto...

In Sardegna il problema navale è terribile..E il problema Porto Torres lo è altretanto per troppi hanni si è soportato troppo.....Navi negriere come la tirrenia regolarmente finanziate dalla regione, e con Porti terribili come porto torres ma anche Porto canale a Cagliari non va alla grande che dire?
Speriamo che qualcuno in giunta si muova!!

Antonello Solinas APPC ha detto...

Leggo con dispiacere che la mala amministrazione oramai non è un luogo comune, ma un dato di fatto, dove lo sperpero del denaro pubblico è una prassi consolidata, ma sopratutto noto che il modo di gestire la "cosa pubblica" "pro domu mea" è radicata dappertutto e di certo si sente di più in un isola come la nostra dove nel caso specifico i collegamenti con la penisola sono vitali per l'economia oltre che essere una "cartolina" di presentazione del luogo. complimenti per il blog.
L'INFORMAZIONE E'LA BASE DELLA DEMOCRAZIA.

bocconcino ha detto...

Ciao Elsa, mi dispiace molto che il Porto ancora non "decolli", mi ricordo quando ero piccola e con i miei ci inbarcavamo per Genova per andare a sciare...quanti viaggi e l'arrivo al Porto era una liberazione, come lo è sempre arrivare al mare, vero? bacio e passa ancora a trovarmi

Wiz of Id ha detto...

Incredibile che anche "lassù" dove girano i miliardi, si possano perpretare scempi del genere...

lafatablu ha detto...

...che tristezza, abbiamo un bene così raro come le bellezze della nostra isola, e l'incuria e certi politicanti da quattro soldi, ne fanno scempio....che tristezza

ciao Elsa...grazie per essere passata da me, ti chiedo una cortesia, potresti dare visibilità sul tuo blog ad una raccolta firme per Marco Diana, ha 36 anni, è Maresciallo dei granatieri di Sardegna e abita a Villamassargia, in provincia di Cagliari. Sta morendo per un cancro che gli è venuto per avere maneggiato, durante le sue missioni all'estero armi contenenti uranio impoverito.
per saperne di più clicca qua:
http://lafatablu.spaces.live.com/blog/cns!7F9F1C5FC08611C6!2955.entry

ciaooo

ISHTAR ha detto...

Grazie lafablu, io ho già firmato!
Fatelo tutti mi raccomando, conterranei e non!
Ovvio se volete, ciao

Mauro Loru ha detto...

Ho letto la tua storia è molto interessante e dimostra che il degrado della nostra isola impedisce qualsiasi speranza di sviluppo

Mauro Loru ha detto...

Ho letto la tua storia è molto interessante e dimostra che il degrado della nostra isola impedisce qualsiasi speranza di sviluppo

Lele Casini ha detto...

Non conosco bene la situazione del porto turritano, ma come spesso succede nella nostra Isola (ma non solo da noi!!) la cosa che indigna di più è l'indifferenza su questi argomenti. Spero che questo tuo post possa avere la giusta visibilità!

O-Nami ha detto...

Ricordo il bellissimo libro di Sergio Atzeni "Passavamo sulla Terra leggeri"... Diceva, ad un certo punto, (cito a memoria): Passavamo sulla terra leggeri come l'acqua e, a parte la follia di ucciderci fra noi, vivevamo felici
La storia della nostra isola non cambia da millenni... Stessa miopia ma, per fortuna, anche lo stesso cielo e lo stesso mare. Per ora.

Efisio Bianco ha detto...

Ciao Elisa. Grazie di essere passata a Smack City, ma sopratutto grazie per avermi invitato nel tuo bellissimo blog... La cattiva gestione di questa nostra bellissima isola ci accomuna. Anche quì il porto canale non dà grandi risultati. Il degrado del poetto ha raggiunto livelli indescrivibili e se dopo le nove cerchi un bar in città per bere un caffè è meglio lasciare perdere... non ci sono grandi spazi per i grandi concerti e l'arte in generale, pare che anche l'anfiteatro non sarà reso più disponibile perché inagibile... La domanda quindi nasce spontanea: con che tipo di attrazioni si vuole intrattenere il turista? forse con il volo dei piccioni di piazza del Carmine? Per fortuna, nonostante i disagi di porti, aeroporti e mezzi di locomozione, abbiamo ancora il mare e la natura dalla nostra parte e almeno quelli continuano a far affluire un po' di turisti durante l'estate, ma credo che ad averne dei vantaggi siano ancora veramente pochi sardi; la maggior parte continua a fare la fila negli uffici di collocamento o ad emigrare. E' una triste realtà ma così vanno le cose... Avere tante risorse che debellerebbero la disoccupazione per sempre nella nostra regione e non utilizzarle è una vera vergogna...
Ciao e a presto.

Mikim ha detto...

Ciao Elsa! purtroppo il tuo post conferma i problemi di mala gestione degli affari e dei servizi della nostra bella isola, ma sono convinta che la situazione si possa migliorare magari attraverso manifestazioni di dissenso verso chi non è capace di governarci. Speriamo bene... A presto!

Roby67 ha detto...

Ciao! Il tuo post arriva un po' in ritardo...Infatti, "se tutto va' bene", forse il porto è in fase di ultimazione. Certo è desolante, soprattutto per me che ci vivo, che per anni il provvisorio spostamento nella zona industriale non sia stato accompagnato da sevizi idonei! Sono lontani i tempi quando da ragazzini si passeggiava nel corso e si andava a visitare gli amici che rimediavano qualche soldino lavorando come baristi al bar del porto! In quel periodo, però, ci lamentavamo che il lungomare non era valorizzato e dopo alcuni anni è diventato frequentatissimo come oggi! Le amministrazioni pubbliche hanno molte colpe ma insistendo su quello che per noi ha valore alla fine qualcosa si ottiene. Concludo dicendo: speriamo che per questa estate sia almeno ultimata la parte della città antistante la Torre Aragonese altrimenti sarebbe un altro smacco!!

Ponke ha detto...

Ciao Elsa,
grazie per la visita! Ho letto tutti i commenti al tuo post ed è bello constatare che denunciare una questione importante come hai fatto tu, porta alla consapevolezza e alla conoscenza del problema. Se poi si diffonde la notizia magari arriva nelle orecchie giuste... insomma parlarne è già un passo avanti

Baol ha detto...

Hai ragione! E chissà quante storie come questa ci sono in tutta italia :(

Franco Zaio ha detto...

Non sapevo che Porto Torres avesse delle ambizioni di accoglienza turistica. Vengo in Sardegna da vent'anni e l'ho sempre considerato uno sbarco e basta, un punto di passaggio. Non mi sono stupito quando hanno spostato nella zona industriale, se non altro è più spazioso. Anche Olbia e golfo Aranci non mi sembrano molto meglio, in questo senso. Persino Genova, a dire il vero. E' comunque legittima la tua rabbia (immagino che tu sia di PT, no?).
PS Il tuo blog è UMBE' TOGO, complimenti.

sassareserie ha detto...

Grazie per l'invito.
Un saluto dalla greffa semiseria di sassareserie ...